TUTTI I NOMI. SEQUESTRO DA 7 MILIONI. Il piano di commercialisti e imprenditori per “fregare” il Fisco

23 Novembre 2025 - 11:30

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un presunto sistema per azzerare pagamenti al Fisco con crediti inesistenti, 42 persone indagate e un maxi-sequestro da quasi 7,6 milioni di euro. Questo il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha scoperto una complessa rete accusata di frode fiscale.

COME FUNZIONAVA IL SISTEMA
Secondo l’accusa, un gruppo di imprenditori e consulenti fiscali avrebbe creato e utilizzato crediti fiscali (Ires, Irap e Iva) del tutto falsi. Questi crediti “fantasma”, inseriti nelle dichiarazioni dei redditi, sarebbero poi stati usati per compensare – cioè per non pagare – le tasse e i contributi dovuti allo Stato, sfruttando il sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate (Entratel). In pratica, si cancellavano i debiti con lo Stato usando sconti inesistenti.

I SEQUESTRI MILIONARI
Il Gip Daniela Vecchiarelli ha disposto sequestri per un valore di 7.590.380,04 euro, somma pari al presunto profitto illecito. In particolare, sono stati colpiti due sequestri a carico del consulente Giuseppe Landa, di Mondragone: oltre 72.500 euro, come compensi per i suoi “visti di conformità”, e altri 53.750 euro come “prezzo del reato” per aver ceduto le sue credenziali di accesso al sistema Entratel.

I NOMI 

Dal territorio casertano spiccano i nomi di Giuseppe Landa, 60enne, e Agostino Napolitano, 62enne, entrambi di Mondragone. Dalle vicine province laziali figurano, tra gli altri, Nicola Manieri, 55enne, Pasquale Toscano, 58enne, Antonio Forte, 82enne, e Maryan Karami, 56enne, tutti di Minturno; Francesco Brocco, 72enne, e Pietro Guardabascio, 61enne, di Formia; Vincenzo Di Santo, 69enne, di Santi Cosma e Damiano; Gianluca Aceto, 50enne, di Sermoneta; Serafina Formisano, 43enne, di Melito; Giuliano Tudino, 38enne, di Sant’Ambrogio sul Garigliano; e Domenico Matino, 54enne, di Esperia. A questi si aggiungono indagati da altre zone d’Italia, come Ivano Motta, 54enne, di Colleferro; Giacomo Bevilacqua, 60enne, e Michele Fortunato, 67enne, di Castrocielo; Stefano Quattrocchi, 61enne, di San Cesario; Emilio Nucci, 50enne, di Fiuggi; Angelo Passeri, 59enne, Francesco Viglianti, 62enne, e Luciano Ferrari, 73enne, tutti di Latina; Maurizio Ciotoli, 68enne, Otello Nardone, 72enne, e Gianluca Antonio Nardone, 47enne, di Gallinaro; Assunta Magnetti, 51enne, Ciro Romano, 53enne, e Antonio Ainis, 69enne, di Napoli; Vincenzo Zito, 59enne, di Palermo; Loredana Coppo, 72enne, Bruno Bartolo, 54enne, e Claudio Borgna, 74enne, di Roma; Filippo Bruno, 72enne, di Cori; Giuseppe Giuliano Massimo, 68enne, di Santa Croce di Magliano; Vanessa Massimo, 35enne, di Termoli; Alessandro Franceschetti, 35enne, di Cattolica; Simone Aversa, 47enne, di Valsamoggia; Francesco Iacobucci, 75enne, di Pomezia; Mario Imperatore Antonucci, 53enne, di Giulianova; Fabio Barbini, 46enne, di Zagarolo; Daniele Pincolini, 59enne, di Fontanellato; e Maurizio Camasso, 46enne, di Piedimonte San Germano. La lista comprende infine Nela Lacramioara Toader, 55enne, attualmente irreperibile.