IL NOME. Arrestato a 19 anni: prova a portare il “fumo” allo zio che sta in carcere
19 Gennaio 2026 - 16:14
S.MARIA C.V. – Si presenta al penitenziario per incontrare un parente detenuto, ma tenta di introdurre sostanza stupefacente all’interno della struttura nascondendola nelle calzature. L’episodio è avvenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove un ragazzo di 19 anni, Giovanni Alboretti, originario di Caivano, difesa dall’avvocato Mirella Baldascino, è stato fermato dalla polizia penitenziaria e arrestato con l’accusa di detenzione di hashish finalizzata allo spaccio. Dopo il giudizio per direttissima, il tribunale ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora.
I fatti risalgono a venerdì 16 gennaio, quando il giovane si era recato alla casa circondariale per un colloquio con lo zio ristretto. Durante l’incontro, l’atteggiamento del ragazzo ha insospettito gli agenti: si è infatti tolto una scarpa dalla quale ha estratto un involucro che ha poi passato al detenuto.
L’intervento immediato del personale di sorveglianza ha portato alla perquisizione del recluso, trovato in possesso di 44 grammi di hashish, occultati negli indumenti intimi. Il controllo è stato esteso anche al visitatore: all’interno delle sue scarpe sono stati rinvenuti sette involucri, per un peso complessivo di 283 grammi della stessa sostanza. Il diciannovenne è stato arrestato.
