Esame di Medicina, la testimonianza di una 19enne casertana contro il “semestre filtro”: GUARDA IL VIDEO
7 Dicembre 2025 - 18:27
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“Ho sacrificato la mia salute mentale e fisica pur di provarci. E ora rischio di restare fuori per un anno. Mi sentirei un fallimento”
ROCCAMONFINA – Sta facendo discutere sui social lo sfogo di Emilia, 19 anni, originaria di Roccamonfina, che su TikTok ha raccontato la frustrazione vissuta dopo il primo test del nuovo “semestre filtro” per accedere a Medicina, sostenuto lo scorso 20 novembre. Il suo video, diventato virale in poche ore, è stato condiviso da centinaia di studenti che vivono la stessa incertezza.
Il nuovo sistema di selezione – già contestato a livello nazionale – è finito nel mirino per presunti irregolarità: foto dei quesiti circolate nelle chat, buste non sigillate e un’organizzazione che molti definiscono confusa. Circostanze che hanno spinto numerosi candidati a valutare ricorsi, in un contesto in cui i numeri parlano da soli: 22mila posti disponibili per oltre 55mila aspiranti medici.
Nel suo racconto, Emilia descrive la pressione e l’enorme mole di studio imposta dal semestre propedeutico:
«Sto ripetendo argomenti all’infinito, senza poter davvero approfondire. Non c’è tempo, non ci danno indicazioni chiare. Ho studiato perfino meccanica quantistica per chimica… e poi nel test non c’era nulla».
Secondo la giovane casertana, il sistema attuale finirebbe per favorire non i più preparati, ma «chi riesce a resistere allo stress, chi studia tutto a memoria senza ragionare o chi copia».
La parte più dura del suo messaggio riguarda il costo personale: «Ho sacrificato la mia salute mentale e fisica pur di provarci. E ora rischio di restare fuori per un anno. Mi sentirei un fallimento».
Un sentimento condiviso da molti altri ragazzi che, come lei, temono di vedere svanire un sogno dopo mesi di sacrifici.
Il conto alla rovescia prosegue: i risultati del primo appello sono arrivati il 3 dicembre (solo il 10/15% ha superato il test, registrate percentuali di promossi bassissime, specialmente in Fisica), il secondo test si terrà il 10 dicembre, mentre la graduatoria nazionale definitiva sarà pubblicata il 12 gennaio 2026. Nel frattempo, il malessere degli studenti – soprattutto quelli del nostro territorio – continua a crescere.
