SORELLE VIOLENTE. Accusate di aver picchiato una dipendente dell’ASL CASERTA per avere l’esenzione ticket

21 Dicembre 2025 - 20:00

SANTA MARIA CAPUA VETERE – La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio per due sorelle trentenni residenti a Santa Maria a Vico. Le due donne sono accusate di aver aggredito, in concorso tra loro, un’impiegata amministrativa dell’Asl di Maddaloni per costringerla a violare i propri doveri d’ufficio.


Secondo l’accusa della Pubblico Ministero Maria Alessandra Pinto, presso la sede distaccata dell’Asl di Maddaloni, le due sorelle, per ottenere la compilazione di un modulo per l’esenzione dal ticket per reddito, avrebbero usato violenza nei confronti di un’assistente amministrativa dell’azienda sanitaria .
Nello specifico, si legge nel decreto, secondo l’accusa le imputate avrebbero afferrato per i capelli la dipendente pubblica, sbattendole più volte la testa contro la scrivania, e colpendola con schiaffi in volto e calci al corpo.

Alle due viene contestato il reato di violenza privata aggravata, poiché la vittima era un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni e l’obiettivo era costringerla a compiere un atto contrario ai propri doveri.

Il PM ha esercitato l’azione penale con la citazione diretta a giudizio, senza passare per l’udienza preliminare.
Le due sorelle sono entrambe difese dagli avvocati penalisti Rosa Piscitelli e Gennaro Masiello e dovranno comparire tra sei mesi al cospetto di un giudice monocratico del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.