Accusati di vendere droga ad AVERSA e dintorni, ma per i giudici sono innocenti: ASSOLTI

13 Febbraio 2026 - 15:31

SANTA MARIA CAPUA VETERE – La Quarta Sezione Penale della Corte d’Appello di Napoli ha ribaltato la sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Napoli Nord nei confronti di tre uomini accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Romeo Scarano, Ciro Iavarone e Guglielmo Sabatino sono stati assolti perché il fatto non sussiste.

Nel 2021, il Tribunale di Napoli Nord aveva inflitto quattro anni e otto mesi di reclusione a Scarano e Iavarone, e quattro anni a Sabatino Guglielmo, difeso dall’avvocato Luigi Marrandino. Tutti e tre erano stati ritenuti responsabili di aver detenuto e spacciato cocaina nei comuni di Aversa, Teverola e Casaluce.

L’inchiesta, condotta dalla Procura di Napoli Nord e portata avanti dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Aversa, aveva portato allo smantellamento di una presunta rete di spaccio attiva nel quartiere San Lorenzo di Aversa e in diversi centri dell’Agro aversano, con numerosi arresti.

Tuttavia, i giudici di secondo grado hanno ora riformato integralmente la decisione, assolvendo i tre imputati con formula piena. La sentenza della Corte d’Appello rappresenta un epilogo opposto rispetto a quanto stabilito in primo grado, accogliendo di fatto le tesi difensive.