Tatuaggi e piercing, a CASERTA prima di prendere l’ago bisogna passare dall’ASL (e pagare 500 euro)
8 Marzo 2026 - 17:00
Cinquanta ore di lezioni su igiene e sicurezza, esame finale e attestato
CASERTA – Il tatuatore ribelle, quello con la macchinetta in mano e l’aria da artista underground, forse non lo direbbe mai. Ma la verità è che, prima di mettere mano ad ago e inchiostro, anche lui deve passare… dai banchi di scuola. E soprattutto dall’ASL.
Succede a Caserta, dove nelle scorse settimane il Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria ha organizzato il corso obbligatorio per chi lavora nel settore di tatuaggi e piercing. Una sorta di “ripasso generale” su igiene, sicurezza sanitaria e rischi legati a un’attività che, quando si parla di pelle e aghi, non può permettersi improvvisazioni: come evitare infezioni, come sterilizzare gli strumenti e come lavorare rispettando le norme igienico-sanitarie.
Il corso si è svolto dal 2 al 25 febbraio nella sede di via Feudo San Martino: cinquanta ore di lezioni e poi, come a scuola, il momento della verità. Esame finale il 5 marzo e attestato per chi ha superato il colloquio conclusivo.
In aula, questa volta, non c’erano studenti qualsiasi ma 21 operatori del settore: tatuatori e piercer che hanno pagato 500 euro a testa per partecipare. Totale dell’incasso: 10.500 euro.
Dietro la cattedra c’erano medici, specialisti e personale dell’ASL che hanno partecipato come docenti, tutor e organizzatori.
E infatti, con una recente determina amministrativa che pubblichiamo in calce, l’ASL ha provveduto a liquidare i compensi per chi ha preso parte all’organizzazione e alla didattica del corso: in totale poco meno di 6 mila euro.
