IL NOME. Lui in carcere per droga, la moglie vende cocaina nella loro villetta: ARRESTATA

26 Marzo 2026 - 09:43

ARIENZO – I carabinieri della Stazione di Arienzo hanno arrestato una donna di 50 anni, Tania Visone, già nota alle forze dell’ordine e compagna del detenuto Clemente Pelaggi, recentemente assolto in un’altra vicenda connessa alla vendita di droga, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri, 25 marzo, poco prima delle 16.00. Una pattuglia impegnata in un servizio di controllo ha notato un uomo uscire frettolosamente da un’abitazione del centro e dirigersi verso l’auto parcheggiata nelle vicinanze. Il comportamento ha insospettito i militari, che hanno deciso di fermarlo per un controllo.

La perquisizione personale ha consentito di rinvenire nelle tasche dei pantaloni dell’uomo un involucro termosaldato contenente circa 0,25 grammi di cocaina. Accompagnato in caserma, l’uomo ha dichiarato di aver acquistato la dose poco prima all’interno dell’abitazione da cui era stato visto uscire, indicando come venditrice una donna.

Dopo il riconoscimento fotografico della presunta cedente, i carabinieri hanno proceduto con la perquisizione domiciliare presso l’abitazione indicata. All’interno, i militari hanno rilevato la presenza di un sistema di videosorveglianza collegato a un televisore, posizionato per monitorare il perimetro della casa e parte della strada adiacente.

La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento, nella sala dell’abitazione, di sei bicchieri di carta nascosti su un mobile, all’interno dei quali erano occultati numerosi involucri termosaldati contenenti cocaina. I narcotest hanno confermato la natura della sostanza. Complessivamente sono state sequestrate 33 dosi di cocaina, già suddivise in quantità differenti e presumibilmente pronte per la cessione.

I militari hanno inoltre rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento delle dosi e 30 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Dopo le formalità di rito, la donna è stata ristretta ai domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.