MARCIANISE. Quanto costano i commissari prefettizi? Ad aprile 2026 liquidati oltre 13mila euro: ecco cifre e dettagli della gestione straordinaria
12 Aprile 2026 - 17:00
Una curiosità per i cittadini
MARCIANISE – Un atto amministrativo ordinario, che però accende la curiosità dei cittadini sulla macchina gestionale degli enti locali in regime commissariale. A Marcianise, con la determina dirigenziale che pubblichiamo in calce, è stata disposta la liquidazione delle indennità relative al mese di aprile 2026 in favore dei commissari prefettizi che stanno guidando l’ente dopo lo scioglimento del consiglio comunale.
Il provvedimento, firmato dal dirigente ad interim del I Settore, Salvatore Fattore, definisce nel dettaglio cifre, capitoli di bilancio e riferimenti normativi che regolano la fase straordinaria dell’amministrazione comunale.
La gestione commissariale nasce da una doppia dimissione avvenuta lo scorso 16 gennaio 2026: da un lato quella del sindaco Antonio Trombetta, dall’altro quella contestuale della maggioranza dei consiglieri comunali, formalizzata tramite unico atto notarile.
A seguito della situazione, la Prefettura di Caserta è intervenuta il 19 gennaio 2026, sospendendo il Consiglio comunale ai sensi dell’art. 141 del TUEL e nominando il commissario prefettizio e una squadra di sub-commissari per la gestione dell’ente.
Alla guida dell’ente è stato nominato Biagio Del Prete, affiancato dai sub-commissari Valentina Zona, Rita Pianese ed Eugenio Riccardelli.
Successivamente, il 20 febbraio 2026, è stato trasmesso il decreto del Presidente della Repubblica di scioglimento del Consiglio comunale con contestuale conferma della gestione straordinaria.
Nel cuore dell’atto amministrativo c’è la determinazione economica relativa alle competenze del mese di aprile 2026.
L’ente dispone € 13.302,45 lordi complessivi a titolo di indennità per i commissari prefettizi.
A questa somma si aggiungono ulteriori movimenti contabili obbligatori: € 1.131,00 per IRAP destinata alla Regione Campania e € 229,35 trattenuti e versati al Ministero dell’Interno per il fondo assicurativo del 5% legato alla responsabilità civile dei commissari.
