Paracaduitsta casertano della Folgore sta per diventare Maggiore. Ma niente promozione: è stato condannato e c’è una brutta storia con la ex fidanzata
21 Giugno 2026 - 09:30
CASERTA – Un ufficiale dell’Esercito della provincia di Caserta, ma in servizio presso il Reggimento Paracadutisti “Folgore”, ha perso la causa contro il Ministero della Difesa per la mancata promozione al grado di Maggiore. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, con sentenza del 20 maggio 2026, ha respinto il ricorso presentato dal capitano, originario della provincia di Caserta, che contestava il giudizio di non idoneità all’avanzamento per gli anni 2023 e 2024.
Il militare era stato giudicato non idoneo alla promozione dalle Commissioni di Avanzamento dell’Esercito a causa di un precedente disciplinare. Nel 2021, l’ufficiale era stato condannato in via definitiva dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a un anno di reclusione e 600 euro di multa per minacce, accesso abusivo a un sistema informatico, sottrazione di corrispondenza e diffamazione nei confronti dell’ex compagna. La sentenza era stata poi confermata in appello.
A seguito della condanna, il Ministero della Difesa aveva irrogato all’ufficiale la sanzione della sospensione dal servizio per quattro mesi. Il provvedimento non era stato impugnato ed era divenuto definitivo. Per questo motivo, le Commissioni di Avanzamento del 2023 e del 2024 avevano ritenuto che il capitano non possedesse i requisiti morali necessari per ricoprire il grado superiore.
Il militare aveva fatto ricorso al Tar, sostenendo che la valutazione era stata parziale e non aveva tenuto conto dell’intera carriera, caratterizzata da giudizi eccellenti e numerose onorificenze. Aveva inoltre contestato la carenza di motivazione dei provvedimenti.
I giudici amministrativi hanno respinto entrambi i motivi di ricorso. Secondo il Tar, la valutazione della Commissione rientra nell’ampia discrezionalità tecnica dell’Amministrazione ed è sindacabile solo in presenza di manifesta irragionevolezza, circostanza non ravvisabile nel caso specifico. La gravità del precedente disciplinare e la sua vicinanza temporale rispetto alle valutazioni costituiscono elementi oggettivi che giustificano il giudizio di non idoneità. Inoltre, anche una carriera eccellente non può sanare eventuali mancanze di carattere morale.
