Il mistero del campo da calcio nella villetta di GRICIGNANO. 44 MILA euro alla ditta-amica di Michele Scarano: lavori fantasma? Lì ci si allenava e si giocava

20 Giugno 2026 - 20:15

E quella volta che durante la Festa di Sant’Andrea…

GRICIGNANO D’AVERSA (fede.borr.) Di voci al riguardo ne erano giunte alle nostre orecchie da tempo, cioè da quando abbiamo deciso di occuparci con una certa frequenza di questo piccolo comune al confine con Aversa. Un territorio che, a dispetto di una demografia ridotta, continua a offrire situazioni degne di essere raccontate e che, spesso e volentieri, ci fanno capire come, nonostante il nostro lavoro di ricerca, conosciamo appena l’1% di ciò che accade davvero nella provincia di Caserta.

Perché sì, potremmo anche mettere a ferro e fuoco tutti gli albi pretori di ogni comune dell’agro aversano e non solo. Ma quello che riusciremmo a ricostruire dalla lettura di una semplice determina, facendo mente locale su dove e quando abbiamo letto il nome di un imprenditore “X” e sul perché abbia ricevuto un incarico sotto l’egida di un’amministrazione “Y”, insomma, quello che riusciremmo a ricostruire, facendo affidamento sulle poche informazioni a nostra disposizione e sull’esperienza maturata negli anni, rappresenterebbe appena lo 0,01% di quello che, in realtà, potrebbe essere accaduto dietro le quinte.

Così, anche una voce su quelli che erano stati – o non erano stati – i lavori di rizollatura del campo di calcio all’interno della villa comunale “Michele Mazzoni” svoltisi (o meno) nell’estate del 2025, era arrivata anche a noi da un bel po’ di mesi. Prima però di buttare giù qualcosa che valesse la pena essere messo per iscritto, abbiamo preferito attendere e, nel frattempo, svolgere le nostre ricerche.

Oggi, dopo che le carte relative alla relazione di indicazione dei lavori e di somministrazione sono diventate di dominio pubblico, essendo state postate dal consigliere di opposizione Giuseppe Diretto che aveva precedentemente fatto richiesta di accesso agli atti all’Ufficio Tecnico, scopriamo che la ditta affidataria dell’incarico, la Guttoriello Srl di Teano, avrebbe operato nell’area ludica di Corso Umberto dal 26 giugno 2025 al 7 luglio dello stesso anno.

Facciamo un passo indietro. Il Comune di Gricignano riesce a ottenere, durante l’amministrazione dell’ex sindaco Vincenzo Santagata, un finanziamento di oltre 44 mila euro destinato alla rizollatura del campo di calcio all’interno della villa comunale. A gennaio 2025, nella nuova era targata Lettieri jr, con un affidamento diretto alla Guttoriello Srl, quest’ultima ottiene l’incarico succitato e che avrebbe iniziato e portato a termine, come detto, nell’estate dello stesso anno.

Ma c’è un’incognita. In quei giorni in cui il campo da calcio avrebbe dovuto essere interessato dai lavori di scavo, l’area risultava occupata anche dalla società di calcio Real Gricignano, impegnata dal 30 giugno al 4 luglio con gli open day.

Diamo allora un’occhiata al calendario del 2025 e soffermiamoci sugli ultimi giorni di giugno e i primi di luglio: giovedì 26 giugno, venerdì 27, sabato 28, domenica 29, lunedì 30, martedì 1 luglio e così via. Insomma, escludendo i festivi e le giornate in cui il campo era occupato dalla squadra di calcio, la Guttoriello avrebbe avuto a disposizione appena tre o quattro giorni per completare lavori che, sempre carte alla mano, prevedevano:

  • lo scavo del terreno ad una profondità di 40 cm e la successiva riempitura con l’ausilio di mezzi meccanici;
  • la rimozione dello strato superficiale del terreno, comprese erbacce, radici e sterpaglie;
  • la formazione di un manto erboso tramite seminazione su un’area di 5.600 metri quadrati.

Un’opera che, stando alla visione delle fotografie di chi in quei giorni ha frequentato il campo, non sembrerebbe essere stata fatta. Le immagini che vi mostriamo, scattate il 30 giugno, quindi tre giorni dopo l’inizio dei lavori – sempre come messo nero su bianco – mostrano infatti un campo da calcio apparentemente immutato, senza che si intraveda la presenza di scavi o della rimozione del manto esistente per fare spazio a quello nuovo.

Oltretutto, se si considera che per tutto il mese di luglio la società Real Gricignano, tramite le autorizzazioni ricevute, ha avuto la possibilità di utilizzare il campo per alcuni raduni, come dimostrano anche le fotografie pubblicate sulla propria pagina Facebook, viene spontaneo chiedersi se la semina del nuovo manto erboso sia stata veramente effettuata, considerato che non gli sarebbe stato neppure concesso il tempo necessario per attecchire e crescere. E invece, già il mese di luglio, l’erba c’era, pronta per essere calpestata.

Allora, a nostro avviso, qualche domanda è doveroso porsela. Perché, mettendo insieme quanto emerge dagli atti, controllando il calendario delle attività svolte sul campo e visionando le immagini raccolte in quei giorni, appare quantomeno legittimo interrogarsi su come sia stato possibile realizzare, nei tempi indicati, un intervento di questo tipo ma soprattutto chiedersi come sia stato possibile, nel giro di qualche giorno, che l’erba del campo da calcio fosse già cresciuta.

A questo si aggiunge anche un dettaglio nei confronti dell’impresa Guttoriello, un’opinione che avevamo già espresso in un precedente articolo, nel quale l’avevamo associata a quell’orbita di imprese e imprenditori che ruota attorno all’onnipresente Michele Scarano (CLICCA E LEGGI), imprenditore cesano residente a Gricignano, con un passato nella criminalità organizzata, ritenuto molto vicino all’amministrazione comunale e al sindaco-amico Vittorio Lettieri. Recentemente, le abitazioni di entrambi sono state raggiunte da alcuni colpi di pistola, esplosi nella stessa serata a pochi minuti di distanza.

Oltre alla Guttoriello, un’altra ditta vicina a Scarano (se non proprio la sua), nella stessa estate post-presunta rizollatura del campo di calcio, ha ricevuto l’incarico per la gestione della villa comunale. La New Green, questo il suo nome, ci permettiamo di attribuirla a lui, vista la sua presenza costante nell’area intitolata a Michele Mazzoni e il suo presentarsi ai concittadini come “referente” della società. Nonostante ciò, il rappresentante legale risulta essere Pasquale Aquilante, altro imprenditore e amico dello stesso Scarano. E, così come Aquilante, anche altri imprenditori vicini al pregiudicato, come Benedetto Moretti o la stessa Guttoriello, sono approdati a Gricignano ottenendo incarichi pubblici. Moretti, tra l’altro, oltre a essere titolare della MorBen, impegnata nei lavori al plesso scolastico Lorenzetti di Gricignano, è anche socio della New Green insieme ad Aquilante per il 45%.

Chiudendo, però, questa parentesi su Scarano, che chi ha letto i nostri precedenti articoli conosce ormai a menadito, ma che riteniamo sempre doveroso richiamare sia per dovere di cronaca sia per evidenziare i dubbi che continuiamo ad avere sulle procedure amministrative, vogliamo rivolgere una domanda ai gricignanesi.

Ricordate cosa accadde al campo di calcio della villetta comunale nell’estate del 2024? Se fate fatica a tornare con la memoria a quei giorni, proviamo noi a darvi una mano.

Ebbene, poco più di un mese dopo l’elezione di Vittorio Lettieri a sindaco di Gricignano, il campo da calcio fu interessato da un’opera di… manutenzione? Riqualificazione? Non sappiamo come definirla, dal momento che non siamo riusciti a trovare nemmeno uno stralcio di determina che inquadrasse quei lavori. Anzi, cogliamo l’occasione per chiedere all’amministrazione se sia possibile sapere chi li abbia eseguiti nel 2024, così da fugare ogni dubbio.

Stando a chi, in quel periodo, frequentava abitualmente la villetta comunale – il cui accesso era comunque consentito al pubblico, essendo interessata dai lavori soltanto l’area del campo di calcio – fu possibile notare anche il ritorno in funzione della pompa idrica, ferma da qualche anno. A tal proposito, vi lasciamo anche il post di un sostenitore dell’amministrazione che si complimentava con la giunta Lettieri proprio per il lavoro svolto.

Quella pompa, rimessa in funzione, serviva e serve tuttora a irrigare il campo che, sempre secondo quanto ci è stato riferito da alcune persone del posto, stava ricevendo la semina del nuovo manto erboso.

E allora torniamo alla domanda posta poco fa: gricignanesi, ricordate cosa accadde quell’estate? Il palco destinato a ospitare il cantante Andrea Sannino in onore dei festeggiamenti patronali di Sant’Andrea fu allestito, quell’anno, in via Boscariello e non, come da tradizione, sul campo di calcio. Perché? Perché il campo era chiuso proprio a causa di questa opera di… semina? Manutenzione? Riqualificazione? Qualunque fosse la definizione corretta, resta il fatto che il terreno non fu utilizzabile per diversi mesi e soltanto nel mese di ottobre le squadre di calcio di Gricignano poterono tornare a usufruirne, dopo essersi allenate altrove.

Ci troviamo, dunque, davanti a due situazioni che sembrano partire dallo stesso presupposto ma che hanno avuto esiti completamente differenti.

Da un lato, nel 2024, la semina del campo da calcio e il ripristino della pompa idrica che, se davvero sono stati eseguiti – visto che non disponiamo né di determine né di documentazione fotografica relativa a quei lavori – hanno comportato la chiusura del campo per diversi mesi.

Dall’altro, nel 2025, ci sono le carte, che questa volta esistono e parlano di una rizollatura del campo e della realizzazione di un nuovo manto erboso che sarebbe avvenuta mentre una squadra di calcio continuava a utilizzare l’impianto e che, soprattutto per i tempi indicati, rende difficile immaginare che l’erba possa essere cresciuta nel giro di pochi giorni, tanto da consentire già nel mese di luglio il pieno utilizzo del campo.

Noi un’idea di ciò che potrebbe essere accaduto ce la siamo fatta. Ma resta soltanto un dubbio, che continua a balenarci nella testa. E, proprio perché è un dubbio e non una certezza, preferiamo tenercelo per noi, in attesa che da Vittorio Lettieri e dalla sua amministrazione arrivi una risposta trasparente e documentata, capace di chiarire chi eseguì quei lavori nel 2024 e cosa è stato effettivamente fatto tanto da aver dovuto chiudere la struttura calcistica per mesi e se c’è un’attinenza con quelli che nel 2025, sono stati poi riproposti con l’affidamento alla Guttoriello.