MULTE A MARCIANISE, dove a pagarle è 1 automobilista su 3. Scatta la caccia ai morosi: con i solleciti il Comune recupera 28mila euro su quasi 423MILA
5 Luglio 2026 - 19:30
Ecco tutti i numeri trimestre per trimestre
MARCIANISE – I solleciti di pagamento hanno prodotto un risultato concreto (anche se non gloriosissimo) per le casse del Comune di Marcianise. Con una determina firmata dal comandante della Polizia Municipale, Guglielmina Foglia, l’amministrazione comunale ha disposto l’incasso delle somme recuperate grazie all’attività di recupero crediti relativa alle contravvenzioni al Codice della Strada elevate e notificate nel corso del 2025.
L’atto, datato 29 giugno 2026, fotografa l’esito dell’attività svolta nei confronti degli automobilisti che, dopo aver ricevuto i verbali, non avevano provveduto spontaneamente al pagamento. L’invio dei successivi solleciti ha consentito di recuperare una parte significativa delle somme rimaste insolute.
Nel dettaglio, il Comune incasserà 23.923,75 euro derivanti dal pagamento delle sanzioni effettuato dopo i solleciti, ai quali si aggiungono 3.889,60 euro relativi alle spese postali sostenute per la notifica dei verbali. Complessivamente, quindi, nelle casse dell’ente entreranno 27.813,35 euro.
La determina ricostruisce l’intero percorso amministrativo delle multe elevate nel 2025, ricordando che gli accertamenti erano stati effettuati con quattro diverse determine dirigenziali.
Nel primo trimestre del 2025 erano stati accertati verbali per 152.209,55 euro, oltre a 5.179,60 euro di spese postali. Dopo i solleciti sono stati recuperati 3.400,35 euro di sanzioni e 264,40 euro di spese di notifica.
Per il periodo compreso tra aprile e giugno 2025 gli accertamenti avevano raggiunto 99.514,47 euro, oltre a 5.167,40 euro di spese postali. In questo caso i pagamenti arrivati dopo i solleciti hanno prodotto 7.966,40 euro di sanzioni recuperate e 1.263,20 euro di spese postali.
Nel terzo trimestre del 2025, tra luglio e settembre, erano stati contestati verbali per 53.989,40 euro, ai quali si aggiungevano 2.277,80 euro di spese di notifica. L’attività di recupero ha consentito di incassare 3.638,10 euro di multe e 574,60 euro di spese postali.
Infine, per il periodo ottobre-dicembre 2025, gli accertamenti avevano riguardato sanzioni per 98.338,99 euro, oltre a 5.528,60 euro di spese. I successivi solleciti hanno generato il recupero di 8.918,90 euro di verbali e 1.787,40 euro di spese postali.
La determina evidenzia come, nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026, il Comando della Polizia Municipale abbia predisposto e inviato centinaia di solleciti ai proprietari dei veicoli e agli obbligati in solido che non avevano ancora provveduto al pagamento delle contravvenzioni.
