AVERSA. Non è una gran notizia ma questo passa il convento della politica inesistente della città. Adele Ferrara è la nuova vice segretaria di…

5 Luglio 2026 - 15:00

AVERSA (g.g.) – Adele Ferrara ha sempre avuto una posizione critica nei confronti dell’amministrazione comunale, ultimamente però è meno visibile da questo punto di vista. Non sappiamo se ha trovato elementi di condivisione con Matacena, Innocenti e compagnia, o se ritiene il dibattito talmente anestetizzato, cloroformizzato, da pensare che sia troppo complicato e gravoso prendersi un carico, quello delle critiche al governo che ad Aversa, come in pochi altri luoghi della provincia, sposa e riproduce il metodo Zannini, quello del padrino politico di questo sindaco e della maggior parte dei consiglieri che lo mantengono in piedi e che purtroppo – perché la democrazia esige, per essere completa, che esista un’opposizione attiva – si muovono comodamente in quanto la minoranza sembra esistere solo sulla carta, se si eccettua qualche più rara iniziativa di Dino Carratù, con i vari Nicola Virgilio, De Michele, non ne parliamo poi di Gilberto Privitera, cognato di Nicola Caputo, ed anche qualcun altro di cui non ricordiamo il nome.

Oggi il congresso cittadino di Azione, notizia non trascendentale ma questo passa il convento, la Ferrara è stata eletta alla vicesegreteria del partito di Calenda e quindi agirà in seconda battuta rispetto al segretario Pasquale Leggiero, primo dei non eletti della lista Immagina Aversa, lista messa in piedi da Raffaele Oliva, poi candidatosi ed eletto in consiglio, e da Orlando De Cristofaro che alle elezioni non si candidò ma ottenne il posto di assessore all’Urbanistica, carica da cui si è dimesso prima delle elezioni regionali che lo hanno deluso profondamente.

Azione è un partito di centro che non fa parte del centrodestra ma neppure del centrosinistra, dunque stando in Azione si può tenere tranquillamente il piede in due scarpe o staffe, che dir si voglia. Vedremo se questa scelta della Ferrara porterà a qualche situazione nuova in consiglio e soprattutto a qualche dichiarazione di appartenenza della stessa ad un gruppo consiliare magari formato da un solo elemento e denominato semplicemente Azione.