CASTEL VOLTURNO. 3 euro in più per far entrare in spiaggia una bimba di 17 mesi. Scoppia la polemica

5 Luglio 2026 - 16:31

La normativa stabilisce che i concessionari devono garantire l’accesso gratuito ai minori di 12 anni accompagnati da un adulto

CASTEL VOLTURNO – Tre euro di supplemento per consentire l’ingresso in uno stabilimento balneare a una bambina di appena 17 mesi. È l’episodio che sta facendo discutere e che riaccende il dibattito sui costi applicati negli stabilimenti del litorale domizio.

A denunciare il caso è stato il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha pubblicato sui propri canali social la segnalazione ricevuta da una famiglia insieme alla fotografia dello scontrino fiscale.

Il padre della piccola racconta di aver pagato 30 euro per una postazione composta da un ombrellone e due lettini, vedendosi però addebitare altri 3 euro con la voce “Baby” per l’accesso della figlia di 17 mesi.

«È possibile che abbia dovuto pagare 3 euro di supplemento, oltre ai 30 euro per ombrellone e due lettini, per far entrare in spiaggia mia figlia di 17 mesi? È legale tutto questo?», si chiede il genitore nel messaggio inviato a Borrelli.

Lo scontrino, diffuso dallo stesso parlamentare, riporta infatti la voce “Baby” per un importo di 3 euro, portando il totale della spesa a 33 euro.

La vicenda ha immediatamente acceso il confronto sui social, dove numerosi utenti hanno espresso perplessità sull’applicazione del supplemento, soprattutto in considerazione dell’età della bambina.

Borrelli richiama inoltre quanto previsto dalla legge regionale della Campania che disciplina gli stabilimenti balneari. La normativa stabilisce che i concessionari devono garantire l’accesso gratuito ai minori di 12 anni accompagnati da un adulto. Per questo motivo il deputato chiede di verificare se il supplemento applicato sia conforme alla normativa vigente e se vi siano stati eventuali profili di irregolarità.