MACRICO. Il giallo dei 15 milioni: la Fondazione smentisce, ma il “caso” resta politico
9 Luglio 2026 - 18:20
Caserta (pm) – La Fondazione Casa Fratelli Tutti ETS, ente di gestione dell’area diocesana dell’ex Macrico, con il comunicato stampa che pubblichiamo integralmente ha smentito la notizia diffusa dall’accreditata testata romana sul mondo cattolico Adista – e da noi ripresa con una nota di ieri –, secondo cui la Regione Campania avrebbe bloccato il finanziamento di 15 milioni di euro per interventi sul compendio urbanistico, asseriti di riqualificazione, a causa del parere negativo espresso dall’Avvocatura Regionale, interpellata sulla legittimità dell’erogazione pubblica.
Questo il testo diramato dall’ente episcopale.

Ora, su questa sorta di inghippo abbiamo alcune osservazioni da fare.
La prima: la Fondazione, nel chiarire il suo punto di vista, non specifica – a nostro modo di vedere – se l’Avvocatura Regionale abbia espresso parere favorevole o contrario alla misura finanziaria rimessa alla sua valutazione di legittimità giuridica.
La seconda: che il presidente della Regione intenda acconsentire a un altro finanziamento, nell’impossibilità di erogare questo, è ammissibile , ma è un altro paio di maniche. Anche noi sappiamo che, in almeno un paio di occasioni, il governatore si è detto disposto a prendere in considerazione il progetto vescovile, ma ciò cambia di poco la questione. Non fosse altro per il fatto che i soggetti referenziali per la destinazione urbanistica del Macrico non sono certo la proprietà dell’ immobile e la sola Regione. E non sappiamo quali altre campane questa abbia sentito. Anzi, questo modo di procedere a riunioni ristrette – come quella che viene annunciata a “…giorni” – e personali tra il vertice di Palazzo Santa Lucia e il beneficiario della sovvenzione, non sappiamo se sia formalmente ineccepibile, ma sicuramente non ci pare opportuno sotto il profilo della correttezza civica e istituzionale.
Per giunta, c’è da ricordare che lo storico, autorevole e particolarmente rappresentativo Comitato Macrico Verde ha chiesto già da tempo di essere ricevuto a Napoli, ma è stato letteralmente ignorato. Il presidente della Regione, non essendo casertano, se ne potrà informare da persone di sua fiducia – purché attendibili – e saprà, in primo luogo, che tale sodalizio è stato ispirato e presieduto onorariamente dal Padre Vescovo Nogaro e non crediamo di dovergli spiegare chi egli sia stato. Ma chissà quale quadro gliene deve essere stato prospettato, per meritare un simile distacco, persino ineducato.
E riguardo all’attendibilità che raccomandiamo del possibile informatore, non lo diciamo a caso. In un articolo del dicembre 2022, dal titolo “MACRICO. Scintille all’incontro promosso dal Comitato di Tanzarella e Caiola: sia parco pubblico di verde integrale”, ecco che cosa scrivevamo sull’intervento dell’allora assessore pentastellata del Comune di Caserta, Carmela Mucherino:

Infine, notiamo come sia singolare l’invito della Fondazione a “evitare la diffusione di informazioni prive di riscontro”, le quali rischierebbero di confondere la città e di compromettere, addirittura, il confronto istituzionale che proseguirebbe in un clima di dialogo e collaborazione. Come dire: voialtri lasciateci fare e non ci date fastidio. Davvero ecumenico!
Un’ultima cosa. Come accennavamo ieri, il nostro giornale ha scritto un mese fa alla Regione per avere aggiornamenti sulla vicenda che oggi viene agitata. Non ci hanno proprio dato retta. Deve essere il nuovo corso nella comunicazione della Regione quando le cose non gli garbano: non li pensate!
IMMAGINI DI REPERTORIO DEL CONVEGNO DEL DICEMBRE 2022

