Botte all’ex, niente patteggiamento per Luserta: la vittima rifiuta il risarcimento e il Gip rigetta la richiesta

14 Luglio 2026 - 18:08

Luserta, accusato di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti dell’ex fidanzata, dovrà affrontare il processo con il rito abbreviato

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CASERTA – Si è tenuto oggi davanti al Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere il procedimento nei confronti di Luigi Luserta, imputato per maltrattamenti e lesioni personali aggravate ai danni dell’ex compagna.

Nel corso della discussione, la difesa ha chiesto di definire il processo con il rito del patteggiamento, proponendo una pena di un anno e sei mesi di reclusione e formulando contestualmente un’offerta risarcitoria in favore della persona offesa.

La donna, costituita parte civile e assistita dall’avvocato Manuela Palombi del Foro di Napoli, ha però rifiutato la proposta economica, ritenendola non proporzionata alla gravità delle condotte contestate e ai danni che sostiene di aver subito. Per questo motivo, attraverso il proprio legale, ha espresso parere contrario alla definizione del procedimento con il patteggiamento.

Il pubblico ministero, invece, si è detto favorevole all’accordo, subordinandolo però all’esecuzione della pena agli arresti domiciliari a Verona con l’applicazione del braccialetto elettronico e all’inserimento dell’imputato in un percorso di recupero seguito dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (Uepe).

Dopo essersi ritirato in camera di consiglio, il giudice ha respinto la richiesta, ritenendo che la natura delle contestazioni e le conseguenze prospettate dalla persona offesa non consentissero di accogliere la proposta avanzata dalle parti.

Il rigetto del patteggiamento comporta la prosecuzione del processo con il rito abbreviato. La prossima data è stata fissata per il 6 ottobre 2026, quando il Gip entrerà nel merito della vicenda