BMW uccide insegnante casertana e scappa via: ARRESTATO il 31enne alla guida
28 Novembre 2025 - 19:12
CASERTA – Un uomo di 31 anni è stato arrestato e portato in carcere dalla Procura di Napoli Nord. L’accusa è di aver causato un terribile incidente stradale, avvenuto lo scorso 16 novembre sulla statale 7/quater, a Villa Literno, in cui ha perso la vita una donna di 66 anni, l’insegnante di Aversa, Tina Spatarella.
Secondo quanto hanno scoperto gli investigatori, l’uomo guidava una potente BMW senza averne il permesso. Dopo aver colpito violentemente un’altra automobile, non si è fermato per prestare aiuto, ma è scappato via, abbandonando le persone coinvolte.
Le conseguenze dello scontro sono state drammatiche. Oltre alla signora Spatarella, che è purtroppo deceduta per le ferite riportate, nell’auto colpita c’erano altre tre persone. Tutti e tre sono rimasti feriti in modo molto grave e sono ancora in ospedale, in condizioni critiche.
Le indagini, condotte dalla Polizia Stradale, hanno permesso di risalire all’identità del guidatore molto rapidamente. Si è scoperto che l’auto non era a suo nome, ma era intestata a un’altra persona (un “prestanome”). Capendo la gravità di quanto successo, l’uomo avrebbe addirittura tentato di lasciare l’Italia. Prima che la polizia potesse identificarlo ufficialmente, ha salutato la famiglia e si è imbarcato su un aereo diretto all’estero.
Le prove raccolte dagli agenti – sui suoi comportamenti pericolosi alla guida e sul tentativo di fuga – sono state ritenute così serie che il Giudice ha convalidato l’arresto. L’uomo è stato quindi rinchiuso nel carcere di Poggioreale a Napoli.
La Procura spiega che l’arresto è stato deciso perché ci sono forti motivi per ritenerlo responsabile e perché c’era il concreto pericolo che potesse scappare di nuovo. Le indagini continuano per ricostruire con precisione ogni dettaglio dell’accaduto.
