Brucellosi, Camilla Sgambato (Pd): “Chiuse centinaia di aziende, migliaia di lavoratori disperati”. Martedì vertice al ministero delle Politiche agricole

28 Maggio 2022 - 17:11

L’intervento della componente della Direzione nazionale del Pd e presidente provinciale del Partito democratico di Caserta. Martedì una rappresentanza degli allevatori sarà ricevuta dal ministro Patuanelli

 

CASERTA “In questa splendida e sfortunata provincia c’è gente che del riscatto della propria terra ha fatto una questione di vita. Una missione. Ci sono associazioni, volontari, sindaci, gente comune che combattono la loro guerra quotidiana con coraggio e passione”.

Lo dichiara Camilla Sgambato, componente della Direzione nazionale del Pd e presidente provinciale del Partito democratico di Caserta. “La vicenda degli abbattimenti delle bufale casertane, con la conseguente chiusura di centinaia di aziende, che getta nella disperazione della povertà migliaia di lavoratori e distrugge il patrimonio inestimabile della nostra terra, è una delle battaglie che questa gente sta combattendo. Mi associo alla lettera accorata del sindaco Natale, alle richieste di Libera e del comitato don Peppe Diana, alla lotta di Gianni Fabbris, rappresentante del movimento degli allevatori, che mette a rischio la propria vita, con uno sciopero della fame che dura ormai da 11 giorni”, prosegue Sgambato, che si dice “indignata” per “la recente delibera regionale con cui si decide di nominare un commissario per la gestione del piano di eradicazione della Brucella, per la parte in cui fra i motivi di un intervento sanitario si pone un problema di criminalità organizzata, tutto da dimostrare peraltro, che getta fango su lavoratori certo esasperati, ma che stanno portando avanti le loro richieste pacificamente da mesi”, spiega riferendosi alla nomina del generale Luigi Cortellessa.

Intanto il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha convocato i rappresentanti del Coordinamento Unitario in difesa del patrimonio Bufalino per martedi’ 31 maggio al ministero alle 16. La convocazione, sollecitata piu’ volte dagli allevatori bufalini casertani, che da mesi protestano chiedendo la sospensione e la modifica del piano di eradicazione della brucellosi e della Tbc bufalina, e’ arrivata dopo oltre dieci giorni di sciopero della fame realizzato dal portavoce del Coordinamento Gianni Fabbris, affiancato ogni 24 ore da un compagno diverso, in una sorta di staffetta. Ieri Fabbris ha accusato un malore, e’ stato soccorso e reidratato con delle flebo, ha rifiutato il ricovero e ha annunciato che lo sciopero della fame proseguira’. La convocazione di Patuanelli e’ commentata con soddisfazione da Francesco Geremia, Segretario Generale della CNA (Confederazione Nazionale Artigiani) Campania Nord, che nei giorni scorsi ha fatto lo sciopero della fame con Fabbris. “Bene – dice Geremia – finalmente qualcosa si muove. Il ministro delle Politiche agricole ha risposto alla richiesta fissando l’incontro e questo e’ sicuramente un gesto importante, ora ci chiediamo quanto altro dobbiamo aspettare per ottenere l’incontro con De Luca e Speranza, cui ci rivolgiamo ancora una volta sollecitandoli ad un gesto di ascolto delle istanze degli allevatori”.