CASERTA Sulla città turistica solo retorica…Atto secondo

15 Dicembre 2025 - 17:21

Caserta (pm) – Le riunioni, i vertici, i tavoli di lavoro istituzionali che riguardano la Reggia e la città per il suo sviluppo turistico sono costantemente all’ordine del giorno. Anzi, quasi si sprecano.

Non c’è giorno che l’ente museale vanvitelliano non magnifichi la sua azione di valorizzazione dei beni borbonici. La panoplia lessicale degli aggettivi utilizzati per descrivere le proprie iniziative  non va mai al di sotto dello “straordinario”, del “magnifico”  o dell’”eccezionale”. L’impegno solo quotidiano, necessario e dovuto è praticamente bandito.

L’allestimento in trasferta, appena realizzato presso il Quirinale, del presepe borbonico è stato accompagnato da toni poco meno che trionfalistici. Eppure la messa in scena dei pastori adottata a Roma è più che discutibile alla luce dei canoni della presepistica classica. In passato abbiamo ospitato il parere di esperti del campo, che già erano non poco perplessi della nuova ambientazione data al presepe palatino dopo il clamoroso furto del 1985.

Ma come si sa, in Italia, in campo culturale la critica non usa più  perché, parafrasando Leo Longanesi a riguardo della rivoluzione, “…non si può fare perché ci conosciamo tutti”.

Anche il locale ateneo non difetta certo di presenzialismo sui temi borbonici e cittadini. E non lesina in contributi con consulenze e pareri dottorali.

Il settore commerciale, delle imprese e del branding come se ne potrebbero stare in disparte?

Non si contano gli studi, le proposte, le idee avanzate di esperti e di gente del mestiere.

E poi c’è l’ampio campo della sicurezza. In quanto sito Unesco, la Reggia è evidentemente e particolarmente esposta al rischio terrorismo, i cui esponenti, con i loro attentati in luoghi iconici, agiscono per dare risonanza mondiale alle loro azioni violente per la causa. E’ ovvio che, a fronte di un tale contesto,  i comitati per l’ordine e la sicurezza non possono che disporre piani di vigilanza e di controllo sempre più accurati e meticolosi.

Ora – si parva licet – avremmo una preghiera per tutti questi attori cittadini. Magari se possano, nel corso dell’esaminazione delle alte questioni che si trovano ad affrontare, vedere che cosa si può e si deve fare contro gli ambulanti abusivi che in tutta tranquillità agiscono all’ingresso principale della Reggia a piazzare calamite e guide turistiche. Non pretendiamo che vengano fatti sparire, ma non è neanche possibile che sfrontatamente facciano quello che vogliono, con i loro ammennicoli, sotto il naso dei custodi. E che non gli facciano né  caldo né freddo le forze dell’ordine che davanti a loro passano e vanno.

Per la giornata di sabato mattina, abbiamo visto con un resoconto come, su questo fronte, si presentavano le cose (QUI la nota) .

Ieri, stessa ed identica scena, come attestano le foto che pubblichiamo.

Speriamo che il clima di festa e le vacanze incipienti non facciano rinviare tutto all’anno nuovo…tanto che fretta c’è!

NELLA FOTO, IL TIZIO CHE IERI MATTINA SI E’ FATTO UNA BELLA DORMITA IN PIAZZA CARLO DI BORBONE, QUELLA CHE SAREBBE MONUMENTALE… NESSUNO SI E’ PERMESSO DI DISTURBARLO