CERVINO ALLE ELEZIONI. Presentata la lista “Viva Cervino” con candidato sindaco Filippo Caturano. Parlano Pasqualina Vigliotti, Saverio Cortese e…

15 Settembre 2021 - 13:38

CERVINO – (Flavia Montanaro) Lunedì 13 settembre si è tenuto presso il ristorante “Ristrò” sito in Cervino la presentazione della lista “Viva Cervino: insieme si può” del candidato sindaco Filippo Caturano. In sala erano presenti il consigliere provinciale Pasquale Crisci, il dottor Adriano Telese nonché ex primo cittadino del vicino comune di Santa Maria a Vico e l’assessore regionale alle politiche agricole Nicola Caputo. L’assessore campano ha caricato i candidati con il suo in bocca al lupo e, ricordando il compianto sindaco Carlo Piscitelli, ha garantito di portare alla giunta campana le istanze del Comune di Cervino. Durante l’evento, che era più vicino ad un vero comizio elettorale che alla sola presentazione della lista alla cittadinanza, hanno preso la parola tutti i candidati. Molte sono state le promesse, la cui massima è stata alternare “l’aria nuova” con la continuità, ovvero affiancare ai nuovi progetti la conclusione di progetti già in atto. Sul punto si è espressa la candidata Pasqualina Vigliotti, assessore uscente, che ha dichiarato: “Ho intenzione di terminare i progetti lasciati in sospeso. Tre sono i progetti che mi stanno a cuore: il rifacimento delle scuole del territorio, l’istituzione del comitato di contrade e l’assunzione presso l’ente di personale militare in pensione.” Invece, sui nuovi propositi si è espresso il trentenne Saverio Cortese, che sta vivendo la sua prima esperienza politica. Dichiara infatti: “ho intenzione di istituire laboratori musicali e portare a Cervino la musicoterapia per giovani affetti da autismo e sindrome di down”.

Tra le proposte che hanno destato più entusiasmo spiccano le proposte di Domenico Scarano, che, impiegando più tempo di quanto gli spettasse, spiega dettagliatamente le sue proposte. “abbiamo bisogno di assunzioni, in modo tale che la macchina amministrativa si rimetta in moto” – contraddicendo la collega Vigliotti, continua – “i militari saranno transitori, daremo i 5 posti destinati ai Vigili Urbani ai giovani di Cervino, non verranno da fuori. Assumeremo tutti gli impiegati che sono andati in pensione, dando in questo modo altri 6 posti ai giovani di Cervino”. In riferimento alla modifica del Puc, Scarano promette: “Sopraelevazione, ampliamento, lotti di terreno adiacenti già ai fabbricati urbanizzati li inseriremo nelle zone edificabili e saneremo tutti i ricorsi che sono stati fatti da gente che ha realizzato o un porticato, o una loggia, o un capannone che non ha fatto niente di male, più di cinquanta persone di Cervino”.

Mentre i rivali della lista “Siamo Cervino – Giuseppe Vinciguerra Sindaco”, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, hanno dichiarato la loro volontà di condurre una campagna elettorale soft, il gruppo capitanato dal Caturano non sembra avere le stesse intenzioni. In particolare, i due Di Nuzzo hanno dato modo alla cittadinanza di capire che non intercorre buon’aria tra le liste politiche. Luigi Di Nuzzo critica aspramente l’accordo Vinciguerra – Piscitelli – Serino, sostenendo che con questa scelta ha “portato la fine della fase costruttiva della lista ad avvelenarsi con l’innesto di due personaggi che con la politica, come dimostrato nella recente amministrazione, hanno davvero poco a che fare” – continua poi parlando dell’ex sindaco Gennaro Piscitelli che lui stesso ha contribuito a sfiduciare –“nell’ex miracolato primo cittadino ho riscontrato una grande dote: la menzogna. È un bugiardo perché strumentalizza catastrofi umane quali la pandemia per usi e fini personali”. Anche Biagio Di Nuzzo utilizza il tempo a sua disposizione per criticare gli avversari politici, riferendosi soprattutto ai giovani della lista del Vinciguerra. Dice infatti: “non siamo degli improvvisati, non siamo figli di figli, siamo veri uomini” continua poi, come se parlasse con i candidati suoi oppositori, – “vi siete affacciati dicendo “io sono il figlio di, io sono Caio, io sono Sempronio”, noi siamo noi, non abbiamo bisogno di tutori”. Si prospetta una campagna elettorale interessante, di sicuro non soft così come era stato prospettato.