Chiusura della scuola a Baia e Latina: si profila un caso d’interruzione di pubblico servizio senza trasparenza

26 Febbraio 2025 - 16:40

La sicurezza degli edifici scolastici è una priorità, ma non può avvenire a scapito della chiarezza e del diritto all’informazione della cittadinanza

BAIA E LATINA – La recente chiusura improvvisa del plesso scolastico di Baia e Latina, che ospita i plessi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, avvenuta senza alcuna adeguata comunicazione e trasparenza riguardo agli interventi di manutenzione in corso, sta sollevando serie preoccupazioni tra i genitori, il corpo docente e tutta la comunità locale.

La malcapitata popolazione scolastica ha dovuto convivere in questi giorni con ditte impegnate nello svolgimento dei lavori alla copertura dell’edificio scolastico che ha interferito con il regolare svolgimento delle lezioni, comportando rischi per la sicurezza e la salute degli studenti e del personale scolastico, causati in particolare da inaccettabili rumori ed infiltrazioni d’acqua piovana provenienti dal soffitto che provocavano gocciolamenti sui banchi degli alunni, compromettendo la concentrazione ed il corretto svolgimento delle lezioni.

Dopo aver subito detti incresciosi eventi certamente causati dall’errata programmazione dei lavori e dalla cattiva esecuzione degli stessi, vi è stata la chiusura dell’intero edificio scolastico. Le modalità con cui è stato gestito il fermo dell’attività scolastica e la programmazione dei relativi ed oramai costanti lavori dell’obsoleto plesso scolastico configurano, di fatto, vera e propria interruzione di pubblico servizio, tema che non può essere ignorato, soprattutto in un contesto così delicato come quello dell’istruzione dei minori.

La popolazione scolastica lamenta l’ingiustificato mancato preavviso circa la disposta chiusura, carente di una comunicazione chiara e doverosa circa la natura degli interventi di manutenzione, sollevando dubbi gravi sulla legittimità della decisione presa dagli enti preposti.

Chiusura che di fatto sta causando disagi alle famiglie, con un impatto diretto sulla continuità dell’educazione dei bambini, senza che siano stati chiariti i tempi e i dettagli degli interventi programmati. Non è accettabile che un servizio pubblico, tanto più un servizio scolastico, venga interrotto senza una pianificazione adeguata e senza un’opportuna informazione. I genitori, ma anche gli insegnanti e il personale scolastico, hanno il diritto di essere informati sui motivi e sulle tempistiche della sospensione delle attività.

La chiusura non giustificata e priva di adeguata comunicazione di una scuola costituisce una grave interruzione di pubblico servizio, come definito dall’art. 340 del Codice Penale. La legge prevede infatti pene per chiunque interrompa o ostacoli l’erogazione di un pubblico servizio, con conseguenze che vanno dalla sanzione amministrativa fino a pene detentive in casi di particolare gravità. In questo caso, la sospensione dell’attività scolastica senza un’adeguata motivazione potrebbe configurarsi come una violazione dei diritti dei cittadini a fruire di un servizio pubblico essenziale ed a vedere rispettata la legge in materia di trasparenza amministrativa.

In un momento in cui la comunità scolastica sta affrontando non solo le difficoltà legate alla gestione dei lavori, ma anche la necessità di garantire un ambiente sicuro ed adeguato per l’apprendimento dei bambini, è necessario che venga ripristinato al più presto il servizio scolastico.

La sicurezza degli edifici scolastici è una priorità, ma non può avvenire a scapito della chiarezza e del diritto all’informazione della cittadinanza. La comunità di Baia e Latina ha il diritto di sapere cosa sta accadendo e di avere risposte tempestive e precise. L’auspicio è che le istituzioni prendano atto della gravità della situazione e procedano, con la massima urgenza, alla riattivazione della scuola e alla comunicazione trasparente dei dettagli relativi agli interventi.