Domani Italia-Spagna: primo passo per conquistare la Nation League

5 Ottobre 2021 - 19:18

Facciamo il bis? Sarebbe fantastico dopo il trionfo di Euro 2020 conquistato proprio dopo aver vinto la semifinale ai rigori contro la Spagna, l’avversaria di domani sera a San Siro, ed è anche “la squadra – Mancini dixit – che ci ha messi più in difficoltà agli Europei”.

 

Per questa seconda edizione della Nation League, manifestazione ideata per evitare le noiose amichevoli delle nazionali e vinta nel 2018 dal Portogallo, purtroppo lamentiamo diverse assenze, oltre a quella cronica di Spinazzola, attacco spuntato senza Immobile e Belotti, i due alfieri su cui Mancini ha puntato l’estate scorsa, ma sono out anche Pessina e Toloi, alternative più che importanti.

 

Di ricambi ne abbiamo però e così nella testa del CT prende corpo l’ipotesi, già utilizzata a gare in corso, di Insigne come ‘falso nove’ affiancandogli Chiesa da una parte e, probabilmente, Pellegrini dall’altra. Del resto, i due ultimi citati stanno facendo benissimo con Juventus e Roma e in questi incontri ravvicinati la forma fisica è determinante. In mediana il trio sembra scontato, con l’intoccabile Jorginho al centro sostenuto da Barella e Locatelli, a loro volta in condizioni fisiche strepitose. La linea difensiva, che agirà davanti a Donnarumma, sarà composta da Di Francesco e Emerson Palmieri sulle corsie, Chiellini e Bonucci diga centrale. Dovrebbe essere questo l’undici di partenza, ma Mancini può sorprendere, come spesso ha fatto.

 

Anche la Spagna dovrà fare a meno di elementi importanti come Morata (per lui F.Torres) e Pedri, al posto del quale a sinistra potrebbero trovare spazio dall’inizio Merino o Rodri. Lo schema sarà il solito e collaudato 4-3-3 dove due posti sembrano assolutamente assegnati: Busquets al centro e Koke a destra.

 

L’Italia di Mancini arriva a questa sfida forte del trionfo europeo, ma anche delle 37 gare consecutive di imbattibilità che la rendono un osso tremendamente duro per la Spagna, abile nel palleggio e avversario comunque sempre temibilissimo. Proprio sul dato favorevole agli Azzurri ed al fattore campo hanno puntato probabilmente i bookmakers, sui siti scommesse le quote vedono infatti i Mancini boys favoriti nei confronti delle furie rosse, 2.25 contro 3.45 degli spagnoli.

 

Con gli spagnoli, del resto, ma siamo anche ad una semifinale, non sono mai state partite semplici: contro La Roja l’Italia nei novanta minuti ha vinto solo 2 delle ultime 15 sfide e 3 degli ultimi 11 confronti diretti si sono conclusi ai rigori.