IL NOME. Arrestato 47enne, nipote del capoclan di TRENTOLA: accuse di spaccio di droga
21 Maggio 2026 - 12:31
AVERSA – Un’operazione della Guardia di Finanza di Salerno ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal gip del Tribunale di Salerno. I destinatari del provvedimento sono quattro persone, gravemente indiziate di traffico illecito di stupefacenti. Il provvedimento è stato eseguito nelle province di Salerno, Avellino, Caserta e Latina.
Tre degli indagati sono stati posti agli arresti domiciliari. Si tratta di Alfonso Irace, 46 anni, di Nocera Inferiore; Roberto Marino, 53 anni, di Altavilla Irpina; e Tommaso Tirozzi, 48 anni, originario di Frignano. Tirozzi, è indicato come nipote di Raffaele Cantone, conosciuto negli ambienti criminali con il soprannome di “‘o Malapelle”, storico referente del clan a Trentola Ducenta.
Per Antonio De Biase, 49 anni, di Avellino, il giudice ha invece disposto l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati sono presunti innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.
La notizia era già emersa qualche giorno fa, ma si parlava di indagine a piede libero. Evidentemente, la nuova misura cautelare si connette all’esito degli interrogatori preventivi, ovvero quelli compiuto dal giudice prima dell’emissione di ordinanze di misure cautelari. E’ molto probabile che il gip abbia ritenuto sussistenti per i quattro indagati il pericolo di reiterazione del reato e quello di fuga.
L’indagine è coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno. Il provvedimento rappresenta un ulteriore sviluppo di quanto avvenuto il 6 maggio scorso, quando erano state arrestate nove persone gravemente indiziate di appartenere a un’organizzazione criminale operativa prevalentemente tra le province di Salerno e Avellino. Secondo quanto accertato, quel gruppo era collegato ad ambienti riconducibili al clan Fezza-De Vivo, egemone nell’agro nocerino-sarnese, e si occupava del traffico di ingenti quantitativi di droga.
