L’ex Macrico tra eventi privati e tutele, Napoletano: ”Serve un patto di chiarezza per CASERTA”

11 Giugno 2026 - 11:17

L’ex capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia interviene sul dibattito legato all’Ex Macrico e al caso From Festival

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CASERTA – La vicenda del ritiro di Rain Arcigay dal From Festival all’interno dell’ex Macrico solleva un dibattito profondo sulla gestione degli spazi nella nostra città, un tema che merita di essere affrontato con assoluto equilibrio, pragmatismo e senza sterili contrapposizioni ideologiche. È necessario guardare ai fatti con realismo e spirito costruttivo: l’area dell’ex Macrico è di proprietà dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero e, come tale, è legittimo che la Chiesa segua la propria sensibilità e i propri valori di riferimento. Tuttavia, proprio per evitare fraintendimenti e tensioni di cui Caserta non ha bisogno, è fondamentale fare un’operazione di chiarezza, superando le ambiguità che per anni hanno accompagnato la narrazione di questo spazio.


Se da un lato è comprensibile che una proprietà privata di stampo confessionale applichi determinati criteri, dall’altro lato non si può ignorare che l’area ospiti regolarmente attività para-commerciali, festival ed eventi aggregativi di forte richiamo. Questa sovrapposizione tra una gestione basata su valori di parte e lo svolgimento di attività di natura economica rischia di creare un vulnus per il tessuto produttivo locale. I commercianti di Caserta, che con grandi sacrifici pagano i tributi comunali, sostengono costi fissi e mantengono vive le nostre strade rispettando normative stringenti, meritano la massima tutela da parte delle istituzioni. Non possiamo permettere che si consolidino modelli che, seppur involontariamente, generino asimmetrie e forme di concorrenza complessa per chi fa impresa sul territorio.


In un momento delicato come quello attuale, in cui la città è guidata dalla gestione commissariale, la priorità assoluta deve essere la concertazione e la definizione di regole del gioco chiare e uguali per tutti. Da esponente del centrodestra, con una visione ancorata alla trasparenza, al rispetto della proprietà privata e, contemporaneamente, alla valorizzazione dell’economia locale, ritengo che la strada da seguire non sia quella dello scontro o del muro contro muro. Il futuro dell’ex Macrico deve essere pianificato attraverso un dialogo costruttivo tra la proprietà e i futuri amministratori della città, con l’obiettivo di trovare un punto di equilibrio avanzato: preservare l’autonomia della Diocesi, garantire una reale trasparenza sulle attività ospitate e, soprattutto, blindare e difendere le attività commerciali tradizionali che costituiscono il vero motore economico di Caserta.
Avvocato Pasquale Napoletano già Capogruppo Consiliare FdI