L’ISOLA CHE NON C’ERA. Successo per l’ultima fatica teatrale di Gabriele Russo

MARCIANISE/CASERTA (Maria Concetta Varletta) – Dar voce a una passione funziona sempre, a maggior ragione se “contagia” altre persone e le coinvolge nella realizzazione di un bel progetto.

È il caso di Gabriele Russo, attore e regista teatrale “born in Marcianise”, che ogni anno porta in scena il frutto di un apprezzabilissimo lavoro di ricerca e scrittura originale.

Anzi, originalissima: i testi teatrali di Gabriele Russo prendono sempre le mosse da un’idea di contaminazione culturale, dalla volontà di rispolverare i classici della letteratura e proporli in un’opera moderna fornendo la sua personale chiave di lettura, da un’evidente necessità espressiva.

È così che i progetti teatrali di Russo (e dei suoi collaboratori) diventano lo strumento attraverso il quale offrire un messaggio, che diventa morale vera e propria, al pubblico in sala.

“L’isola che non c’era”, andato in scena al Teatro della Pace di Puccianiello gli scorsi 8 e 9 febbraio, ha portato sullo stesso palco i più celebri scrittori di fiabe, favole e storie fantastiche (i fratelli Grimm, James Matthew Barrie, Lewis Carrol, Carlo Collodi) e i personaggi ancor più famosi partoriti dalle loro penne: Peter Pan, Wendy e Campanellino, Pinocchio e il Grillo Parlante, Grimilde e Biancaneve, per citarne alcuni.

Lo spettacolo ha attribuito loro le caratteristiche più autenticamente umane, a partire dalla fallibilità dei buoni propositi e dei lieti fini (un esempio su tutti, il Pinocchio che torna ad essere burattino dopo essere diventato bambino, per il riaffiorare a galla dei suoi difetti di superficialità ed egoismo).

Non sono mancati momenti di pura comicità: magistrale l’interpretazione della domestica Perla e molto divertente la complicità comica dei fratelli Grimm.

Non sono mancati, però, neanche i momenti di invito alla riflessione attraverso espedienti drammatici: la rivelazione della perfidia di Wendy, la morte di Campanellino.

Una rappresentazione olografica dell’eterna lotta tra il Bene e il Male.

Il tutto rappresentato in buona parte dagli appassionati giovani attori che Gabriele Russo forma nel corso di recitazione “L’Atthor”, che cura per la compagnia “Teatro Distinto”.

 

Il cast artistico:

Gabriele Russo (Cappellaio Matto), Paola Di Domenicantonio (la signora Perla), Salvatore Mezzacapo(Jacob Grimm), Mario Ferraro (Wilhelm Grimm), Francesco Campanile (James M. Barrie), Raffaele Panariello (Carlo Collodi), Davide Lampitelli (Lewis Carroll).

Giuseppe Di Sivo (il Tempo), Michela Romano (Grimilde), Francesco Pio Bucciero (Pinocchio), Antonio Barca (il Grillo), Giuliano De Renzo (Geppetto), Nikla Scialla (Alice), Valentina Marzano(Cappuccetto Rosso), Pasquale Salemme (Peter Pan), Martina Tartaglione (Campanellino), Davide Rossi (Capitan Uncino), Giorgia Sagliano (Giglio Tigrato), Elisa Moretta (Wendy), Maria Cecere(Regina di Cuori)

Il cast tecnico:

Regia: Gabriele Russo; Assistente di scena/grafica/addetta costumi: Maria Rosa Cecere; Aiuto Sceneggiatori: Francesco CampanileMario FerraroSalvatore Mezzacapo; Fotografia: Gaetano Montebuglio; Video promo: Giuseppe Torre; Supporto tecnico: Andrea CecereGiovanni Battista Russo; Scenografia: Margy FrettaSerena Fretta, Eugenio Salzillo(“Maria Giovanna Fretta Wedding & Party Planner”); Trucco: Daniela Laurenza; Acconciature: Elena Merola(“Semplicemente Donna”).