Nel cuore della frazione di SAN CLEMENTE di CASERTA la centrale di rifornimento di cocaina e hashish del gruppo di Antonio Padovano & co

30 Luglio 2018 - 21:07

MADDALONI/CASERTA – Le vie dello spaccio di Maddaloni, se non erano infinite, quantomeno arrivavano a San Clemente, popolosa frazione del capoluogo, quella più vicina alla città delle due torri. Il sottogruppo dello spaccio capitanato da Antonio Padovano andava a rifornirsi della droga nel circolo Sport Club Giovanile di via Caprio Maddaloni, cioè l’arteria che dal centro storico di San Clemente conduce all’Appia.

Quel circolo era presidiato stabilmente da un certo Salvatore Piscitelli, detto lo zio. Proprio Piscitelli era la guardia attiva di un luogo in cui Luigi Belvedere di San Clemente riforniva della droga il gruppo di Padovano. Questo accadeva quando veniva abbassata la serranda del circolo che diventava vera centrale operativa dello smistamento delle stupefacenti. 

Il

resto lo leggete nello stralcio dell’ordinanza riportato qui in basso.

 

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