OSTRICHE SEQUESTRATE. Nel casertano blitz dei NAS per l’allarme Epatite A

16 Maggio 2026 - 09:58

CASERTA – Nel corso di un’ispezione dei carabinieri del Nas, condotta in accordo con il Ministero della Salute a seguito della diffusione di casi di epatite A in Italia, è emersa un’irregolarità in un centro di spedizione di molluschi della provincia di Caserta. L’accesso ispettivo ha portato al sequestro sanitario di 270 chilogrammi di ostriche concave provenienti dalla Francia.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, l’azienda che aveva importato la merce non risultava registrata presso l’U.V.A.C., l’unità preposta alla verifica dei controlli sugli alimenti importati, e non possedeva le autorizzazioni necessarie per l’introduzione di molluschi bivalvi vivi nel territorio nazionale. L’intervento dei militari ha impedito che il prodotto fosse immesso al consumo.

L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli straordinari disposti a livello nazionale, che ha portato complessivamente a sanzioni e sequestri per milioni di euro. Nel solo Casertano, il blocco delle ostriche rappresenta uno degli esiti più significativi delle verifiche concentrate sulla filiera dei molluschi e sulla loro tracciabilità. Le indagini sono ancora in corso.