CASERTA. Si scrive Conpat, si legge Ubaldo Caprio. Quasi un milione e mezzo di lavori per SAN LEUCIO alla Casertana Costruzioni

20 Gennaio 2022 - 16:51

CASERTA – Sembrava non fosse finito bene il 2021 per Ubaldo Caprio, uomo di fiducia dell’assessore ai Lavori Pubblici della città, Massimiliano Marzo, e titolare di ditte iper conosciute nella provincia di Caserta come la Casertana Costruzioni e la Ubi Maior. Alla fine dell’anno, infatti, il consorzio di cui fa parte e che spesso e volentieri utilizza come azienda appaltatrice la Casertana Costruzioni nei lavori effettuati in provincia di Caserta, il consorzio Conpat, si era visto revocare dal Tar l’affidamento da tre milioni di euro per le telecamere di sorveglianza nella zona della Asi di Caserta, nel controllo dei roghi in un progetto legato alla Terra dei Fuochi.

Neanche il tempo di sbollire la delusione per questo affidamento che dal comune di Caserta arriva un’altra commessa, sicuramente inferiore valore, ma che può donare di nuovo il sorriso a Caprio.

Si tratta di una serie di lavori di riqualificazione del Sistema Integrato di Recupero e Valorizzazione del Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio che la Conpat si è vista giudicare dal comune di Caserta. Analizzando la determina firmata dal dirigente Franco Biondi e considerando i precedenti, è chiaro che quando si legge Conpat, si scrive Casertana Costruzioni. Sarà quindi proprio la ditta di Caprio a gestire l’appalto che come base d’asta da partiva dalla cifra di 1 milione 563 mila 404,56 euro e che si è concluso con un ribasso del 13%, per un totale di 1 milione e 390 mila euro.

Questi lavori, in realtà, già ne abbiamo parlato nello scorso mese di giugno. In un articolo dedicato all’affidamento che il Consorzio per lo Sviluppo Industriale ASI di Caserta aveva affidato al Conpat e attraverso questo in pratica a Caprio, io avevamo scritto come lo stesso consorzio Conpat di cui fa parte Casertana Costruzioni avesse ricevuto l’affidamento per questi lavori relativi a San Leucio. Ritenevamo altamente probabile che Conpat volesse significare Ubaldo Caprio, non avendone la certezza, però, non avevamo attribuito direttamente questo affidamento all’imprenditore aversano.

Passati diversi mesi, il documento che pubblichiamo in calce all’articolo, a firma del dirigente Franco Biondi, ci porta a collegare tranquillamente questo appalto milionario alla Casertana Costruzioni, con quel “forse” che avevamo inserito nel titolo dell’articolo di quest’estate definitivamente da cancellare.

E a questo punto il numero di commesse che lo stesso Caprio ha gestito durante l’amministrazione guidata dal sindaco di Carlo Marino cresce di numero e di valore economico, parliamo di un numero considerevole di affidamenti che l’imprenditore si è visto a giudicare negli ultimi mesi nel comune capoluogo. L’appalto per il verde pubblico della città, la news di oggi, cioè la riqualificazione e la rifunzionalizzazione delle ex Stalle reali, il risanamento del terrazzo prospiciente il Bagno di Maria Carolina, la riqualificazione del percorso di collegamento tra la Reggia e San Leucio, infine la manutenzione viaria di San Leucio, con una base d’asta da 2 milioni e 200 mila euro tramite la Ubi Maior.

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