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STELLETTE&MAZZETTE capitolo V. Ribassi mostruosi negli appalti per i lavori nelle strutture militari. Si lucrava anche sui cm delle trincee. Ancora un casertano in prima linea

14 Maggio 2023 - 19:35

Prosegue l’analisi approfondita dei 26 capi di imputazione provvisoria relativi alla presunta tangentopoli che ha colpito alcune strutture interne dell’Aeronautica Militare, anche per una serie di interventi compiuti nell’aeroporto di Grazzanise. Ecco gli altri reati contestati a Massimo Zitiello

GRAZZANISE (g. g.) – Frode nelle pubbliche forniture e turbativa d’asta: altri guai per il luogotenente dell’Aeronautica Massimo Zitiello di Sparanise, coinvolto in più episodi contestati dai pubblici ministeri della Procura presso il tribunale di Velletri, che ne hanno chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari a uno dei giudici per le indagini preliminari del già citato tribunale laziale. Ai capi di imputazione provvisori già illustrati nei giorni scorsi (CLICCA E LEGGI), se ne aggiungono, infatti, altri due, precisamente il 17 e il 18, che pubblichiamo nella loro versione integrale in calce a questo articolo. La contestazione ai sensi dell’articolo 353 è relativa ai lavori per lo scavo di una mini trincea all’interno dell’aeroporto militare di Pratica di Mare non già di dodici centimetri, come prevedeva il capitolato d’appalto, ma di dieci centimetri, così come realmente scavato, con un sensibile risparmio di soldi, tenendo conto che trincee di questo genere non sono certo impianti di piccole dimensioni. La frode in pubbliche forniture ai sensi dell’articolo 356 del codice penale è contestata a Massimo Zitiello in concorso con il solito “kit di ufficiali” Francesco Picarella, direttore dei lavori presso l’aeroporto militare Pratica di Mare.

L’impresa che avrebbe beneficiato della presunta frode è la SGM70 Srl Zitiello, poi indagato per turbativa d’asta, ai sensi dell’articolo 353 del Codice Penale, per un clamoroso ribasso del 39 e passa per cento, superiore di quasi il 14% rispetto alla soglia massima del 25,91%. Una procedura fatta passare senza colpo ferire dai militari che invece avrebbero dovuto formalizzare la procedura per ribasso anomalo.

Una procedura, andata a vantaggio dell’impresa SGM70, per la quale risulta indagato Gianluca Mattozzi, rappresentante di fatto e coniuge dell’amministratrice, evidentemente solo sulla carta.

Per questo capo di imputazione gli indagati sono di più. Oltre a Zitiello, infatti, c’è Michele Fiorillo, in servizio presso il 2° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare e presso il 208 servizio tecnico infrastrutturale distaccato e Punto Istruttore; il colonnello Stefano Cinchella, al tenente Colonnello Andrea Ciotoli, all’altro tenente colonnello Francesco Picarella, al maggiore Antonio Vito Marpielli, al sottotenente Alessandro Porcaro.

Il dettaglio delle contestazioni specifiche, fatte per questo capo di imputazione ad ognuno degli indagati lo potete apprendere leggendo lo stralcio dell’ordinanza che pubblichiamo in calce.