GUARDA ALL’INTERNO IL FAC-SIMILE. Totò in “Vota Antonio” non avrebbe fatto meglio: due mesi gratis al lido Baracchino Rosso se voti a TRENTOLA un candidato di Michele Apicella

27 Maggio 2018 - 10:37

TRENTOLA DUCENTA(g.g.) No, va perdonato Mottola, candidato di una delle liste che appoggiano la candidatura a sindaco di Michele Apicella. Va perdonato perchè finanche un reato serio come il voto di scambio trova argine e si sfuma, si scioglie nel solvente del ridicolo. Al massimo gli si può infliggere una grassa risata o, ad un orario convenuto il concorso corale di 100 flash mob durante i quali attraverso un collegamento streaming, via satellite, parta la pernacchia più fragorosa di tutti i tempi, da imprimere nel guinness dei primati.

Vedete, il signor Mottola per far girare questo fac-simile in cui promette, anzi garantisce due lettini e un ombrellone gratis dal lunedì al venerdì per due mesi, ovviamente a spoglio effettuato e dopo aver adeguatamente, a modo suo verificato che chi ha promesso, ha poi mantenuto nella cabina.

Il documento è venuto nelle mani della collega Marilena Natale che ci ha fatto una diretta ieri sera.

Che dire ancora: se vai a parlare con Mottola o con un Mottola qualsiasi, lui non si renderà conto che questo non si può fare. E’ talmente ignorante della materia che la costruzione di un fac-simile avviene con un candore, anzi, col candore, di chi ritiene che si tratti di un fatto talmente consentito da poterlo associare allo strumento più importante della propaganda elettorale.

L’autorità giudiziaria, se riterrà, produrrà un’indagine, magari verificando se ben altre forme di voto di scambio si stanno sviluppando in questi giorni nei comuni più a rischio cioè tra Trentola, Orta di Atella, Lusciano, Maddaloni, Cancello e Arnone, Gricignano. Per quanto ci riguarda, noi che in questa terra ne abbiamo viste tante, i conti tornano.

Perchè questa classe dirigente o le persone che si propongono a rappresentarla esprimono questo livello, facendo leva non tanto sulla povertà e sul bisogno, quanto su una mentalità demenzial-consumistica che può indurre più di qualcuno a ritenere che due lettini e un ombrellone nel “rinomatissimo” lido Baracchino Rosso di Castel Volturno, valga molto di più di una manifestazione orgogliosa di un diritto alla cittadinanza che nel voto dovrebbe trovare la sua massima espressione e che nella maggior parte della provincia di Caserta è assolutamente inavvertita e trasformata in strumento per un enorme, collettivo voto di scambio rispetto al quale l’episodio di Trentola e del lido Baracchino Ross può strappare, al più, un sorriso.

 

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