La morte di Pierino Ligato, ras pentito trovato morto in cella: la Procura apre inchiesta

4 Aprile 2025 - 11:57

Una circostanza su cui i magistrati della Procura partenopea intendono fare chiarezza, ricostruendo gli ultimi istanti di vita del 52enne

NON DIMENTICARTI DI SEGUIRE CASERTACE NELLA COMMUNITY WHASTAPP
CLICCA QUI -> https://chat.whatsapp.com/DAgb4AcxtG8EPlKwcTpX20

PIGNATARO MAGGIORE – Vogliono vederci chiaro i magistrati della Procura di Napoli sulla morte di Pietro Ligato 52enne di Pignataro Maggiore, avvenuta ieri, giovedì 3 aprile e di cui vi abbiamo dato notizia in esclusiva (CLICCA E LEGGI) all’interno del carcere di Secondigliano, dove si trovava ristretto.

Da un paio di mesi Pietro figlio del boss Raffaele, morto nel 2022 nel carcere di Milano Opera, e di Maria Giuseppa Lubrano, sorella di Vincenzo Lubrano, aveva iniziato a collaborare con la giustizia. 

Il 52enne è stato trovato senza vita all’interno della sua cella nel pomeriggio poco dopo le 17:00 a seguito di un gesto estremo compiuto utilizzando un sacchetto di plastica. Una circostanza su cui i magistrati della Procura partenopea intendono fare chiarezza, ricostruendo gli ultimi istanti di vita di Ligato