Lesa maestà: Luongo “massiccio” come il suo maestro. La vicesindaca esprime riserve sul PUC e lui la revoca dalla Giunta

14 Luglio 2026 - 20:29

Stamattina le aveva chiesto di dimettersi solo perché si era astenuta in giunta dopo aver chiesto di legger invano (oppure dopo aver letto) gli allegati

CASALUCE (g.g.) – Francesco Luongo lo abbiamo conosciuto per i suoi toni volgari e per il fatto di essere una persona molto poco tollerante. Chiaramente lo ha fatto anche con CasertaCe, ma, insomma, con noi, come si suol dire, questo atteggiamento di arroganza non attecchisce.

A Casaluce lui chiaramente si veste di autorità e quindi fa cose come quella che ha fatto oggi, quando ha clamorosamente revocato le deleghe e rimosso dalla giunta la vicesindaca Zaccariello, la quale si era permessa, tra virgolette, di astenersi nella votazione per l’adozione del nuovo PUC.

Stamattina Luongo le avrebbe chiesto di dimettersi e, non avendolo fatto, l’ha revocata.

Il punto però da chiarire è questo: ciò è avvenuto perché la Zaccariello, che evidentemente aveva subodorato qualcosa nei contenuti di questo PUC, magari avrebbe voluto controllare gli allegati e non le è stato consentito e, per questo motivo, si è astenuta? Oppure è riuscita a vederli, ha avuto conferma di quelle che magari erano delle perplessità e, conseguentemente, si è astenuta?

Cioè, è stata un’astensione nel merito oppure un’astensione dovuta a una forma di censura? Questo è il concetto che cercheremo di appurare nei prossimi giorni.