Dopo il successo di ACAB su Netflix lo sceneggiatore capuano, Filippo Gravino, conquista il pubblico con la serie “Storia della mia famiglia”
27 Febbraio 2025 - 19:42
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CAPUA – “Storia della mia famiglia” in catalogo dal 19 febbraio e subito in top 10 su Netflix è un altro successo, dopo ACAB, arrivata il mese scorso, dello sceneggiatore Filippo Gravino.
La serie, girata tra Roma, Napoli e la costiera Sorrentina. E’ infatti ambientata ad Ercolano da dove parte la storia della famiglia protagonista. Un mix tra dramma e commedia, racconta di Fausto (Eduardo Scarpetta) e del suo ultimo giorno di vita. Una storia fatta di speranza, una prospettiva di rinascita e cambiamento in ciascuno dei personaggi, che devono fare i conti con il proprio passato e con loro stessi. La passione e l’amore per i figli che Fausto sceglie di affidare, dopo la sua morte, alle persone che considera la sua famiglia, che lo siano in senso tradizionale come la madre Lucia, interpretata da Vanessa
Gravino, nato a Capua il 29 giugno del 1975, ha studiato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma ed ha insegnato sceneggiatura (2021/2023) alla Scuola Holden. Ha scritto per il cinema e la televisione. Tra le sue sceneggiature Una vita tranquilla, Perez, Alaska, La terra dei figli, Fiore, Il primo re, Veloce come il vento, Romulus, Gomorra, Vite in fuga, Rino Gaetano. Ha ricevuto cinque nomination ai David di Donatello e una la Nastro D’argento nel 2017