ELEZIONI COMUNALI. L’avvocato Maria Rosaria Tavano sostiene la leadership di D’Angelo: “Condivido i princìpi ispiratori di Casagiove nel Cuore”

14 Settembre 2020 - 12:50

COMUNICATO STAMPA

Si presenta per la prima volta all’elettorato Maria Rosaria Tavano, 42 anni laureata in Giurisprudenza alla “Università Federico II di Napoli” e dal 2008 iscritta all’Ordine degli Avvocati di S. Maria C.V.
Un percorso professionale come avvocato civilista, che le ha permesso di cementare il suo senso del dovere e di connotare la sua personalità di praticità, soprattutto nel fronteggiare i diversi aspetti della vita. Appassionata di politica e attenta a cogliere i riflessi della gestione amministrativa sul popolo, Maria Rosaria Tavano incontra i suoi elettori come candidata al Consiglio Comunale di Casagiove contribuendo alla conformazione della lista Casagiove nel Cuore, e avvalorando la candidatura di Danilo D’Angelo, quale sindaco della città.
“La voce di una città è quella della sua gente. Della famiglia che si rivolge alle istituzioni per avere certezze per propri figli, dei bambini che sognano una città che li rappresenti piena di colori, delle giovani coppie desiderose di vivere accanto ai propri nuclei di origine, ma costrette ad oltrepassare il confine regionale o nazionale per poter avviare un progetto di vita. La voce di una città è fatta dagli anziani, che rimpiangono le strade vive di folklore, i negozi dei maestri artigiani, le feste religiose sinonimo di tradizione e culto. La voce di una città è quella della sua rappresentanza politica capace di stimolare i cittadini e il loro pensiero critico in maniera operativa, senza dover assuefarli a proposte scarne, vuote e senza alcun apporto specifico o significativo ai fini sociali, economici e culturali.
Facendo un bilancio della mia vita devo ammettere che la candidatura non era preventivata, ma ha prevalso la voglia di mettersi in gioco, sapendo che gioco non è, per provare a diventare un punto di riferimento sociale connotato dalla mia umile personalità. Umiltà vuol dir saper dare importanza alle cose essenziali, valutare molto la competenza ed essere all’altezza della propria responsabilità, ovvero con professionalità e principalmente con dedizione; perché tutto quello che si fa io lo considero una costruzione fatta di passaggi per arrivare ad un risultato.
Il mio credo politico è incardinato sui problemi del tessuto sociale per curarne tutti gli aspetti. Ho sposato così i princìpi ispiratori del programma di Casagiove nel Cuore: Leggere, Interpretare e Risolvere le problematiche dei cittadini. Non c’è al suo interno una semplice ricerca di consenso, e questo lo si evince dal fatto stesso che il candidato sindaco Danilo D’Angelo offre a tutti la possibilità di vedere cos’è oggi Casagiove, seguendo il punto di vista di chi recentemente l’ha vissuta amministrativamente.
Ecco che si parte da un assunto importante: il Comune non è una casa con dipendenti retribuiti, ma deve essere concepito come un centro che eroga servizi al cittadino, che sappia ascoltare le diverse istanze e che sappia intervenire sul territorio”.