La Consob oscura 28 siti web che offrivano abusivamente investimenti in criptovalute

3 Febbraio 2022 - 10:05

La criminalità dilaga anche nel mondo delle valute digitali e la Consob risponde con la creazione di un gruppo di lavoro ad hoc e l’oscuramento di diversi siti web.

 

Dal tempo della sua prima comparsa nel 2009, quando il Bitcoin era ancora l’unica variante disponibile, le criptovalute si sono evolute e moltiplicate, fino a diventare un vero e proprio trend, che spopola soprattutto tra i portafogli finanziari dei più giovani. Tuttavia, sono ancora molte le zone d’ombra nel mondo della criptomoneta, dal momento che si tratta di uno strumento non governato da enti statali, che non ha corso legale (la sua accettazione è dunque sempre su base volontaria) e ovviamente, trattandosi di una valuta del tutto digitale, non esiste in forma fisica.

Anche a livello giuridico, il dibattito sul tema delle monete virtuali è stato affrontato da molti esperti del settore, nel contesto di studi ed analisi mirate, ma senza aver ancora portato ad una soluzione univoca. Ed infatti, ad anni dalla sua prima apparizione, non sembra ancora possibile rispondere al fondamentale quesito riguardante l’inquadramento della criptovaluta dal punto di vista giuridico.

Trattandosi di uno strumento di recente creazione, gli organi di controllo sono ancora in una fase di sviluppo dei mezzi di regolamentazione da doversi mettere in atto a tutela degli investitori. Per questo motivo, Consob e Guardia di Finanza hanno recentemente istituito un gruppo di lavoro congiunto per intensificare le investigazioni in materia di siti web abusivi.

Proprio da questa collaborazione è scaturita un’indagine che, originata da una segnalazione iniziale della Guardia di Finanza, ha portato all’oscuramento di 28 domini web – a fronte dei 50 originariamente indicati – che offrivano abusivamente servizi di trading connessi soprattutto a criptovalute. Tra questi figurano alcune piattaforme divenute particolarmente popolari tra i cultori del mondo delle criptovalute, come Gate Technology Corp, EliteCrypto Trade e Maxbit LLC. Con quest’ultima aggiunta, sono ora 593 i siti web di cui la Consob ha ordinato l’oscurazione dal 2019, anno in cui il potere di procedere in tal senso fu accordato per la prima volta all’autorità di vigilanza.

Ma quali sono i parametri per determinare l’abusivismo di un servizio in tema di criptovalute?

In un contesto ancora così minimamente regolamentato, la domanda è più che legittima. Secondo quanto stabilito dall’Autorità, i siti web protagonisti della vicenda proponevano investimenti in criptomoneta senza essere dotati di iscrizione obbligatoria nell’apposito albo istituito per legge dalla normativa di settore a tutela degli investitori.

Per evitare di incappare in truffe, sarebbe sempre bene affidarsi esclusivamente a siti di trading online che agiscono nel pieno rispetto delle regole. Al fine di tutelare al meglio le proprie finanze, investimenti e spese dovrebbero sempre essere effettuati in maniera responsabile, ma anche – e soprattutto – evitando sprechi. A tale scopo, sono di aiuto le piattaforme come Portavolantino.it, il portale che permette agli utenti di identificare le promozioni attive in diversi store, supportando i consumatori nella minimizzazione delle spese.

Nell’era tech, esistono anche molteplici servizi, offerti da diversi provider, per tenere sotto controllo le tue spese. Un sistema utile per gestire le tue finanze in maniera responsabile è stato ideato dagli sviluppatori di Concur Expense, un tool che ti permette di creare delle note spese, includendo in una singola interfaccia gli addebiti relativi a carte di credito, fornendoti una overview completa a cadenza regolare.

Per evitare sprechi nella gestione della casa, un altro servizio utile è offerto da Bring!, l’app per smartphone grazie alla quale puoi condividere con famiglia o coinquilini la lista di ciò che manca in casa e dovrebbe essere acquistato. Con questo servizio, eviterai gli sprechi dovuti agli acquisti doppi e risparmierai attraverso una gestione oculata delle spese comuni.

L’importanza di affidarsi sempre a canali ufficiali

Allo scopo di far fronte ai rischi per gli investitori scaturenti da una mancanza d’informazione, la Consob mette a disposizione dei cittadini delle panoramiche dettagliate sul tema delle criptomonete, degli investimenti ad esse correlati e dei rischi nei quali si potrebbe incorrere tramite questa tipologia di trading.

Prima incamminarsi sul sentiero del cripto, sarebbe sempre opportuno documentarsi in maniera approfondita e comprendere realmente cosa sia questa “valuta nascosta”, quali siano i principi – non solo finanziari, ma anche informatici – alla sua base e procedere nel rispetto delle regolamentazioni di settore.