LA NOTA MADDALONI. Eduardo Esposito o’sapunaro aspirante taglia-gola. Ecco cosa servirebbe a De Filippo per uscire dall’imbarazzo della candidatura di Teresa Esposito

25 Maggio 2018 - 11:44

MADDALONI – E’ stato denunciato a piede libero Eduardo Esposito, fratello di Antonio o’sapunaro, ma a questo punto anche e soprattutto fratello di Teresa Esposito, candidata in una delle liste di Andrea De Filippo, al quale abbiamo formulato, nell’ultimo anno, almeno 15 appelli, da queste colonne, per spiegargli in tutti i modi quanto fosse inopportuna questa candidatura. Come volevasi dimostrare, il fatto si è aggravato perchè il fratellino Eduardo, a quanto ci dicono, avvezzo a qualche abuso ispirato a Bacco, è esploso subito dopo la sentenza di condanna all’ergastolo, peraltro ampiamente prevedibile, inflitta al fratello Antonio, scagliandosi contro il pubblico ministero Luigi Landolfi, che, badate bene, è veramente uno dei migliori, dei più preparati.

Ed è anche uno che non si fa passare la mosca sotto al naso, caratteristica quest’ultima che ce l’ha fatto apprezzare anche umanamente. Ora naturalmente De Filippo che ha cercato di gestire sempre aum aum questa storia, dato che solo CasertaCe se ne occupava con continuità, dovrà dire qualche cosa. O, forse, la dovrà dire Teresa Esposito. Il fratellino è stato denunciato naturalmente per oltraggio e minacce a magistrato in udienza. Cogliamo l’occasione per ribadire uno dei nostri concetti espressi nell’ultimo articolo che abbiamo dedicato al caso-Teresa Esposito (CLICCA QUI PER LEGGERE): ci sarebbe solamente uno spiraglio per rendere commestibile questa candidatura.

La signora dovrebbe andare in piazza e, partendo dal riconoscimento emotivo, sentimentale del legame di sangue rispetto a un fratello o a dei fratelli che una sorella comunque non può abbandonare al loro destino, dica forte e chiaro elencando semmai anche i capi di imputazione di Antonio Esposito, che lei combatterà senza se e senza ma, e pubblicamente, tutte quelle cose, in cui ha creduto il fratello per diventare un vero e proprio assassino.

Mio fratello è un assassino. Io mi vergogno di quello che ha fatto. Ma è mio fratello e cercherò ogni giorno della mia vita di convincerlo degli errori e di convincerlo che la camorra è merda.

Sarà in grado Teresa Esposito di fare questa iniziativa? Secondo noi, no. Secondo noi abbiamo raccontato un romanzo di fantascienza.