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LE FOTO. Eccidio di TEVEROLA. Scoperta a Napoli una lapide in ricordo dei 14 carabinieri uccisi

1 Ottobre 2018 - 12:00

TEVEROLA(l.d.a.) Grande partecipazione allo scoprimento della lapide in memoria dei 14 carabinieri uccisi a Teverola nel 1943. Sabato a Napoli presso via Marchese Campodisola, il sindaco Luigi de Magistris, unitamente ai massimi gradi dell’arma dei carabinieri, e delle istituzioni napoletane e teverolesi, ha partecipato alla commovente cerimonia di inaugurazione commemorativa.

Presente anche Antonio Amoretti, eroe delle Quattro giornate di Napoli e Presidente dell’Anpi che nel 1948 vollero, con questa lapide, ricordare il sacrificio dei 14 appartenenti all’Arma. Il Sindaco di Napoli ha così commentato l’importante evento celebrativo: “Ho partecipato stamani allo scoprimento della lapide restaurata che ricorda in via Marchese Campodisola il brutale eccidio dei 14 Carabinieri avvenuto il 13 settembre 1943 a Teverola. I 14 Carabinieri, dopo aver difeso il Palazzo dei telefoni di Napoli, si barricarono nella caserma Napoli-Porto dove opposero una drammatica resistenza fino a doversi arrendere, avendo terminato le munizioni. Poi furono costretti a camminare da Napoli a Teverola dove furono barbaramente fucilati assieme a due civili. Con me, oltre all’Assessore alla cultura Nino Daniele, c’era Antonio Amoretti, eroe delle Quattro giornate di Napoli e Presidente dell’ANPI che nel 1948 vollero, con questa lapide, ricordare il sacrificio dei 14 appartenenti all’Arma.Il Comune di Napoli ha chiesto alla Metropolitana SpA, presente con Ennio Cascetta assieme alle massime autorità cittadine e militari, di restaurare la lapide, restituita così alla Città proprio nei giorni delle celebrazioni della rivolta popolare di Napoli all’oppressione nazifascista.

Grande commozione e orgoglio per questi eroi che hanno difeso il nostro territorio e che appartengono a un Corpo che da secoli difende lo Stato ed è vicino ai cittadini.