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AGG. 00:40. ELEZIONI PROVINCIALI. La ripartizione dei seggi: 8 a Zannini (ma 1 alla coppia Santangelo-Marzo), 3 al PD. Lega e Magliocca a due, 1 eletto a FdI. I PRIMI NOMI CERTI

11 Dicembre 2023 - 00:40

Qui pubblicheremo tutte le news che ci arriveranno dal seggio. Alle 21 stop al voto

ORE 00.40 – La ripartizione dei seggi è ormai chiara. Sarà un consiglio provinciale con otto candidati (43.074 voti ponderati) eletti dalla lista Prima la Provincia di Caserta, nata dalla penna del consigliere regionale di Mondragone Giovanni Zannini, legato all’attuale presidente Giorgio Magliocca che, quindi, aggiungendo i suoi due eletti (11.470 voti ponderati) avrà una maggioranza di 10 componenti.

Degli zanniniani sicuramente dentro Marcello De Rosa, Emilio Nuzzo, Giovanni Iovino, Claudio Capitelli.

Di questi otto seggi zanniniani, in realtà, ne va sottratto uno, ovvero l’elezione della maddalonese Angela Sferragatta, riferibile al fratello, al consigliere regionale Enzo Santangelo e a Paolo Marzo. Niente da fare, invece, per Salvatore Liccardo.

Il Partito Democratico elegge tre consiglieri provinciali (19.485 voti ponderati), mentre altri due sono in seno a Prima la Provincia di Caserta (10.934 voti ponderati), ovvero la Lega di Gianpiero Zinzi.

Fabio Schiavo, spinto dal parlamentare casertano, è risultato il più votato tra tutti i candidati della Provincia. Assieme a lui, da Marcianise arriva anche il neo consigliere Antimo Rondello.

Chiude a un consigliere eletto Fratelli d’Italia(8.092 voti ponderati), che porta in assemblea il sindaco di Lusciano Peppe Mariniello.

ORE 00.30 – Chiudiamo con la Fascia D

I comuni di prima fascia, ovvero la D: Caserta, Marcianise, Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere

FDI: 956
CASERTA AL CENTRO: 1195
PROVINCIA AL CENTRO: 12.906
PD+M5S: 5019
PRIMA LA PROVINCIA: 5258

ORE 00.15 – Ora in grado di pubblicare i dati definitivi con i voti ponderati delle prime tre fasce comunali, ovvero le città fino ai 10 mila abitanti.

FASCIA A (0-3mila)

FDI: 1220
CASERTA AL CENTRO: 1500
PROVINCIA AL CENTRO: 2040
PD+M5S: 2160
PRIMA LA PROVINCIA: 360

FASCIA C (3-5mila)

FDI: 516
CASERTA AL CENTRO: 774
PROVINCIA AL CENTRO: 1806
PD+M5S: 774
PRIMA LA PROVINCIA: 387

FASCIA C (5-10mila)

FDI: 1659
CASERTA AL CENTRO: 3792
PROVINCIA AL CENTRO: 11218
PD+M5S: 4484
PRIMA LA PROVINCIA: 2686

ORE 00.00 – La sfida interna tra gli zanniniani è stata vinta dal sindaco di Casapesenna e in precedenza assessore alla viabilità, o meglio, consigliere Provinciale delegato alla viabilità, Marcello De Rosa.

È lui il candidato della lista La Provincia al Centro ad aver raggiunto il numero più alto di voti.

A seguire troviamo un altro sindaco, quello di San Felice a Cancello, Emilio Nuzzo.

Sul podio, a meno di calcoli sbagliati, è arrivato il consigliere comunale di Cellole Giovanni Iovino.

ORE 23.45 – È Fabio Schiavo il più votato della lista Prima la Provincia di Caserta, legata al parlamentare Giampiero Zinzi.

Se per Schiavo si trattava di un’elezione sicura, visto che i voti del deputato casertano sono stati convogliati proprio verso il consigliere comunale di Caserta, la lista della Lega è stata in bilico sull’elezioni di un secondo candidato all’assemblea provinciale.

Secondo una proiezione del Carroccio casertano, sono bastati gli 11.200 voti ponderati per fare scattare il secondo seggio.

Per quanto riguarda Fabio Schiavo sarà interessante capire anche se raggiungerà Lo scettro di più votato tra i consiglieri della provincia di Caserta aveva visto che, ad esclusione di Marcianise, dove i consiglieri hanno avuto più spazio di manovra, Schiavo è stato spinto in maniera forte da Zinzi.

ORE 23.30 – Al momento possiamo dare i dati definitivi dei comuni della seconda fascia per popolazione, ovvero quella che dai 10.000 arriva fino ai 30.000 abitanti.

Parleremo sempre di voti ponderati, ovvero dal calcolo matematico tra la somma dei voti di lista e il coefficiente della fascia, in questo caso la Fascia D.

Ricordiamo che, in linea di massima, ogni seggio al consiglio provinciale scatta dopo aver raggiunto 6 mila voti ponderati per lista.

Poi, chiaramente, si dovranno conteggiare i resti, ma è ancora presto.

Il partito più votato è La Provincia al Centro, ovvero la lista gemmata dal consigliere regionale Zannini, che ha raggiunto una somma di voti ponderati pari a 15246.

Segue il Partito Democratico, con 6930.

4357, invece, sono i voti della lista di Giorgio Magliocca che, giusto per non far capire che si tratta di una stampella, un semplice supporto al consigliere di Mondragone, ha come differenza rispetto al titolo della lista legata a Zannini il riferimento territoriale. Caserta al Centro per Magliocca, La Provincia al Centro per Zannini.

3762, invece, per Fratelli d’Italia.

Sono 2376 i voti ponderati per Prima la Provincia di Caserta di Zinzi. chiude

ORE 22.58 – Allo spoglio delle elezioni provinciali di Caserta, l’unico partito a non avere i rappresentanti di lista è il Partito Democratico. Lo denuncia il consigliere uscente Salvatore Lettera, uno dei pochi membri dell’opposizione a dare manforte (almeno inizialmente, poi la cosa è un po’ scemata) alle tante segnalazioni che CasertaCE ha fatto relativamente alla trasparenza e al modo in cui la provincia di Giorgio Magliocca ha speso il denaro pubblico in questi anni.

Lettera segnala la scarsa attenzione del Commissario Provinciale Susanna Camusso rispetto alle votazioni.

Il Partito Democratico è già in guerra post elezioni, senza aver neanche finito lo spoglio. Forse un record relativo all’ormai storica litigiosità interna dei democrat.

ORE 22.10 – Per i comuni di terza fascia sono trenta i voti a favore della lista la Provincia al centro. Segue il Partito Democratico con 15 e lista del sindaco di Arienzo Pepe Guida, Caserta al centro, con 9 voti. Quindi, 39 voti per il gruppo legato al consigliere regionale Giovanni Zannini e alla lista dei candidati vicini a Magliocca, quindi legati al consigliere regionale di Mondragone

Per il centrodestra quattro voti per Fratelli d’Italia, due, invece, per la lista Prima la Provincia di Caserta.

ORE 21.51 – Emilio Nuzzo va forte nei comuni sotto i 3 mila abitanti, quelli di Fascia A. Se i calcoli sono corretti, lo zanniano è il candidato più votato con circa 25 voti.

ORE 21.30 – Alta l’affluenza al voto, si dovrebbe essere attestata intorno all’85%, più tardi potremo dare il numero ufficiale

ORE 21 – Chiusa l’urna, inizia a minuti lo spoglio.

CASERTA – I seggi hanno aperto alle 7 e chiuderanno alle 21 di stasera. Subito dopo si procederà con lo spoglio relativo al voto per il consiglio provinciale di Caserta e non per il presidente, che resterà per altri due anni Giorgio Magliocca.

Si tratta di una elezione indiretta – votano sindaci e consiglieri comunali in carica – quella dei consiglieri provinciali e sarà decisa tramite un cosiddetto voto ponderato. Non “una testa, un voto”, classica forma di voto, bensì un conteggio basato sulla popolazione, con cinque fasce in cui suddividere i comuni della provincia (le fasce sono in calce all’articolo).

Fratelli d’Italia

Paolo Santonastaso (Caserta), Andrea Stanga (Pontelatone), Giuseppe Mariniello (Lusciano), Francesca Longo (Castel Volturno), Anna Michelina Caiazzo (Gricignano di Aversa), Rossella Del Vecchio (Pignataro Maggiore), Ernesto Ferrante (Cesa), Maria Gabriella Santillo (Santa Maria Capua Vetere), Luca Coronella (Gallo Matese), Stefania Viscardo (Calvi Risorta), Damiano De Rosa (Prata Sannita), Antonio Luise (Castel Volturno).

Prima la Provincia di Caserta

Luigi Piccirillo (Portico di Caserta), Maria Caimano (Cancello ed Arnone), Antonio Chianese (Orta di Atella), Giuseppe De Santis (Falciano del Massico), Laura Norcia (Bellona), Antimo Rondello (Marcianise), Giovanna Ruggiero (Formicola), Fabio Schiavo (Caserta), Gaetano Trepiccione (San Prisco), Anna Vegliante (Capua).

Partito Democratico + Movimento 5 Stelle

Dario Aurilio (Bellona), Speranza Belardo (Sant’Arpino), Andrea Boccagna (Caserta), Rosalba Cibelli (Marcianise), Michele Caporaso (Sant’Angelo d’Alife), Tiziana De Chiara (San Nicola la Strada), Marco Cicala (San Marco Evangelista), Concetta Gentili (Capua), Pino Magliocca (Maddaloni), Gerardo Massaro (Portico di Caserta), Elisabetta Falco (Parete).

La Provincia al Centro

Marcello De Rosa (Casapesenna), Emilio Nuzzo (San Felice a Cancello), Giovanni Iovino (Cellole), Massimo Russo (Caserta), Michele Apicella (Trentola Ducenta), Gerardo Capitelli (Santa Maria Capua Vetere), Michele Falco (Parete), Giovanna Migliore (Orta di Atella), Angela Sferragatta (Maddaloni), Salvatore Liccardo (Maddaloni), Maria Celeste Cafaro (Bellona), Antonella D’Aloia (Dragoni), Anna Lanzalone (Mignano Montelungo), Giovanna Moio Presenzano (Presenzano), Chiara Pacitto (Roccomonfina), Cesario Villano (Cesa).

Caserta al centro

Santino Altieri (Alvignano), Maria Grazia D’Agostino (Arienzo), Rosanna D’Alonzo (Pignataro Maggiore), Gaetano Di Monaco (Santa Maria Capua Vetere), Giovanni Fasulo (Gallo Matese), Giuseppe Guida (Arienzo), Antonio Montoro (Fontegreca), Pietro Musto (Villa Literno), Giuliano Pellegrino (Trentola Ducenta), Rosanna Pilozzi (Galluccio), Simona Russo (Baia e Latina). 

LE 5 FASCE COMUNALI

Fascia A: (comuni fino a 3000 abitanti) -Ailano – Baia e Latina – Caianello – Camigliano- Capriati al Volturno -Castel Campagnano -Castel di Sasso -Castello del Matese -Ciorlano -Conca della Campania – Dragoni – Fontegreca – Formicola – Gallo Matese – Galluccio – Giano vetusto-Letino -Liberi – Pastorano – Pontelatone – Prata sannita Pratella – Presenzano – Marzano appio – Raviscanina -Riardo -Roccaromana -Rocchetta e croce -Ruviano-San Gregorio Matese -Piana di Monte Verna- San Pietro Infine -San Potito Sannitico -Santa Maria la Fossa -Sant’Angelo d’Alife -Tora e Piccilli -Valle di Maddaloni -Valle Agricola

Fascia B (comuni da 3001 a 5000 abitanti) – Alvignano– Castel Morrone – Falciano del Massico – Francolise – Gioia Sannitica – Mignano Monte Lungo-Pietramelara Pietravairano -Rocca d’Evandro – Roccamonfina

Fascia C (comuni da da 5001 a 10000 abitanti) – Alife – Arienzo – Bellona – Caiazzo – Calvi Risorta -Cancello ed Arnone -Capodrise-Carinaro – Carinola – Casapesenna – Casapulla – Cellole – Cervino- Cesa -Curti – Frignano-Pignataro Maggiore- Portico – Recale – Sparanise (ente commissariato, non vota) – Succivo-Vairano Patenora-Villa di Briano -Vitulazio

Fascia D (comuni da da 10001 a 30000 abitanti) Capua -Casagiove – Casal di Principe – Casaluce – Castel Volturno- Gricignano d’Aversa – Lusciano- Macerata Campania (ente commissariato, non vota) – Mondragone – Orta di Atella – Parete – Piedimonte Matese – San Cipriano d’Aversa- San Felice a Cancello –San Marcellino – San Nicola la Strada – San Prisco – Santa Maria a Vico – Sant’Arpino -Sessa Aurunca- Teano – Teverola – Villa Literno.

Fascia E (comuni da da 30001 a 10000 abitanti) – Aversa (ente commissariato, non vota) – Caserta – Maddaloni – Marcianise – Santa Maria Capua Vetere.