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MARCIANISE. Il no della Regione Campania al Siad blocca l’ultimo, definitivo regalo fatto da Velardi ai suoi amici dell’Interporto

5 Settembre 2019 - 13:31

MARCIANISE – Il Siad bloccato dalla Regione Campania non attiva quell’articolo 6 comma 6 che, qualche mese fa, dentro all’inchiesta che abbiamo dedicato alle porcherie dell’Interporto e del suo rapporto con il Comune di Marcianise, individuammo come l’ennesimo tassello di una trama ordita da anni su un asse consolidatissimo, quello tra il sindaco Velardi e l’allegra compagnia della sedicente governance interportuale.

In pratica, questo articolo (che riproponiamo in calce) disinnescava gli effetti di uno strumento di regolamentazione di gerarchia fondamentale com’è il Siad ancora vigente nel Comune di Marcianise, rendendo definitivamente zona franca rispetto alla potestà pubblica l’area dell’Interporto.

Lì il Siad non avrebbe più dovuto ficcare il naso, perché l’unica fonte del diritto sarebbe stata rappresentata dalla famigerata convenzione con cui il Comune si consegna mani e piedi a mister Barletta, privatizzando di fatto l’area dell’Interporto.

Non sappiamo se il problema posto dalla Regione Campania nella mancata apposizione del visto di conformità possa essere superato rendendo la vicenda di questi giorni la vittoria effimera di chi ha a cuore la vera democrazia e la tutela dei beni pubblici.
Speriamo che invece questo Siad della vergogna possa essere bloccato definitivamente o quantomeno possa essere eliminato il pernicioso e inquinante comma 6 dell’articolo 6.