Tentata estorsione a noto personaggio romano. Condannato un imprenditore casertano e altri due

2 Dicembre 2021 - 12:03

MARCIANISE – (gv) Condanna più mite in appello per tre campani, di cui due casertani, accusati di  un tentativo di estorsione a carico di un noto imprenditore romano Salini, morto successivamente in un misterioso incidente automobilistico. Un anno ed otto mesi per Luigi Cice, 45 anni, di Marcianise, stessa condanna per Gennaro Pisani, barista di Afragola, quest’ultimo, secondo i carabinieri, spesso in contatto con ambienti della Camorra. Il terzo condannato, invece, è Federico Laugeni, 52 anni, accusato di essere il regista della tentata estorsione. È un imprenditore, titolare della Cogel di San Tammaro, impresa di impiantistica subappaltatrice della Salini sia ad Arezzo sia a Carrara. Ma per tutti è stata esclusa l’aggravante camorristica. Nel collegio difensivo l’avvocato Guglielmo Ventrone.

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