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CASERTA. E all’improvviso in Piazza Vanvitelli è comparsa una gigantesca vagina

22 Maggio 2018 - 18:36

CASERTA (adp) – E’ comparsa così, improvvisamente, nel bel mezzo di piazza Vanvitelli a Caserta, una gigantesca vulva e noi, che erroneamente pensavamo che il movimento femminista fosse una nebbiosa reminiscenza, ci siamo dovuti ricredere e curiosando su Facebook, siano anche riusciti a capirci qualcosa in più, o quasi.

L’appuntamento, tutto al femminile, si chiama “Carovana di donne a Caserta” e, nell’evento social creato ad hoc abbiamo scoperto che il camper dedicato si muoverà attraverso l’Italia, durante tutto il mese di maggio, in sette piazze tra cui, appunto, anche quella di Caserta. Questo l’invito rivolto alle donne sulla pagina creata per l’evento:

“A Caserta il 22 maggio ti chiamiamo al cerchio, per riscoprire il proprio essere autentico e per ricucire la testa di Medusa al suo corpo, l’immagine archetipica principale della disgregazione del
potere femminile. Medusa dona veleno e medicina, Medusa protegge scudi e armature e noi daremo dignità ad ogni emozione, anche a quelle scomode, per costruire forza e consapevolezza.
La giornata prevede la presenza nella piazza del camper e delle donne della Carovana per incontrare tutte le donne che si interrogano sulla possibilità di crearsi spazi femminili ma anche privati e personali di autenticità. Intorno alle 17 faremo il cerchio in cui richiamare la storia di Medusa ri-membrata da donne per donne.
Porta con te il necessario per stare comoda e asciutta seduta per terra e vestiario o accessori/o rosso, bianco o nero. Troverai l’esperienza del cerchio e della rete, il racconto di Medusa visto dal punto di vista delle donne, voci, sguardi, canto, poesia, ispirazione e la forza di un simbolo che recupera il suo essere integra, e noi con lei.
A seguire cena condivisa (ognuna porta qualcosa da condividere, piatti, bicchieri e posate non usa e getta) e ballo sul tamburo.
La partecipazione è libera e gratuita”.

Sperando che voi ci abbiate capito qualcosa. Noi, sinceramente, no.