CASERTA. BAMBINI AL FREDDO. Termosifoni spenti anche alla Collecini di ERCOLE. I genitori infuriati: “Vicenda vergognosa”

30 Novembre 2022 - 11:31

CASERTA – Continua l’imbarazzante condizione delle scuole di pertinenza comunale che, ancora oggi, con le temperature scese e con il freddo che sta iniziando a colpire la città di Caserta, continuano ad avere malfunzionamenti all’impianto di riscaldamento.

L’ultima segnalazione è proprio di questa mattina, mercoledì, e viene dai genitori dell’Istituto comprensivo Collecini che frequentano il plesso di Ercole.

Una mamma, la signora Anna, ha deciso di scriverci questa lettera in cui ci racconta la situazione.

I bambini, a causa del freddo e l’assenza dei riscaldamenti, tornano a casa con febbre e raffreddore, quando vanno a scuola. Non tutti i genitori, infatti, non possono permettersi di pagare una baby-sitter o di prendersi il giorno di permesso dal lavoro.

Non

chiediamo la luna, ma solo la normalità“. Si conclude così l’appello della signora Anna.

La mamma dice di aver parlato con la preside che ammette di non poter far altro, oltre che solleciti e richieste varie al comune.

Come

detto prima, la situazione è ormai al limite del ridicolo e sembra assurdo che in un comune capoluogo i controlli per l’accensione dei termosifoni nelle scuole siano avvenuti con immenso, colpevole ritardo.

Spesso questo giornale viene tacciato di essere troppo duro nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Marino.

Ma è difficile non esserlo, è difficile non immaginare che, a palazzo Castropignano, il sindaco, i dirigenti, e anche i consiglieri comunali, che, in linea teorica, sono i rappresentanti della cittadinanza, siano silenti sulla questione, occupati in qualsiasi altra vicenda e in qualsiasi altra faccenda, piuttosto che a operare in favore di coloro che li hanno votati o che comunque gli pagano lo stipendio.

LA LETTERA:

Mi faccio portavoce dei genitori della Scuola dell’Infanzia del plesso di Ercole per segnalare che ad oggi ancora non sono stati attivati presso il plesso i termosifoni, pare a causa di un guasto che in parte è stato risolto, ma che ad oggi non consente di fatto ancora l’accensione delle caldaie.

Interrogata e sollecitata l’Istituzione Scolastica, ovvero l’Istituto Comprensivo Collecini, cui il plesso di Ercole fa capo, questa ci informa che da parte loro, tutto ciò che si poteva fare, è stato fatto, ovvero richieste e solleciti vari. E che anche altri plessi dell’istituto sono oggi, 29 novembre 2022, ancora privi di termosifoni.

Dire che i controlli alle caldaie andavano fatti nei giorni precedenti alla prevista data di accensione, oltre che buon senso, è retorica. L’esigenza di noi genitori, ad oggi è solo ed esclusivamente che i termosifoni funzionino. Chi può, tiene i bambini a casa, ma per molti tenerli a casa è un lusso, comporta costi per baby-sitter o asili privati, richiede giorni di permesso o ferie sovente non concessi e/o retribuiti. E grava di ulteriori costi le famiglie già provate dalla crisi. Chi invece resiste, e va a scuola…torna a casa con febbre o raffreddore!

Sappiamo bene che il problema non si risolve scrivendo su un giornale, ma Le assicuro che non sappiamo più a chi rivolgerci, e viviamo purtroppo tempi in cui le Amministrazioni comunali sembrano essere sensibili solo alle problematiche esposte in articoli di giornali e siti web ed alle conseguenti polemiche che giustamente vengono scatenate.

Pertanto, a nome mio e di tutti quei genitori di Caserta che vivono lo stesso nostro disagio, Le chiedo di accendere i riflettori su questa assurda, patetica e vergognosa vicenda.

Non chiediamo la luna.. ma solo la normalità. I nostri figli vogliono tornare a scuola!

Una mamma