CASO FELICORI. La Lega corregge la sua sottosegretaria: “Presenza istituzionale. Niente a che vedere con il problema politico della nomina del successore dell’attuale direttore”

CASERTA(g.g.) Dimostra serietà politica la nota, che Salvatore Mastroianni, coordinatore provinciale della Lega per Salvini ha scritto ieri sera, a conclusione di una febbrile serie di contatti con il coordinatore regionale Gianluca Cantalamessa e con il sottosegretario Pina Castiello, in pratica, gli stati maggiori della Lega in Campania.

L’ha fatta troppo grossa la sottosegretaria Borgonzoni, arrivata, improvvisamente, inopinatamente (nel programma mandato ai sindaci relativo all’evento di ieri il suo nome non c’era) per dichiarare, a margine di questa manifestazione, che dipendesse da lei, Felicori lo confermerebbe al timone della Reggia.

Ora, è vero che non dipende da lei visto che la signora bolognese è titolare, al ministero della cultura, della delega al cinema che le ha permesso di trascorrere due o tre settimane da super vip a spese dello stato, al lido di Venezia, durante il recente festival. Ma questa, seppur digiuna di letture e di erudizione, come lei stessa ha dichiarato nel giorno in cui fu nominata (non leggo un libro da 3 anni) è pur sempre un sottosegretario al Mibac, cioè il ministero da cui dipendono le nomine dei direttore dei musei nazionali.

La Borgonzoni che speriamo parta presto per qualche altro festival internazionale dell’arte in celluloide, ha fatto passare ore complicatissime alla dirigenza locale della Lega, presa totalmente alla sprovvista, dato che la sottosegretaria, pensando evidentemente di venire a presenziare ad una recita scolastica, non si è consultata con nessuno.

Nè con Cantalamessa, nè con la sua collega Castiello, nè con Salvatore Mastroianni. Di solito, invece, un politico nazionale che si cala in una realtà territoriale per partecipare a un evento pubblico in cui si incrocia la complicata necessità di parlare al cospetto di una persona a dir poco controversa, qual è Felicori, alza il telefono e si consulta. Cantalamessa e Mastroianni le avrebbe umilmente consigliato di essere diplomatica e di attenersi esclusivamente all’espressione ortodossa della sua funzione istituzionale.

Siccome 5 Stelle ieri sera trasecolava di fronte alle dichiarazioni della sottosegretaria e 5 Stelle esprime il ministro dei beni culturali, ecco che la precisazione è divenuta un atto d’obbligo.

Si tratta di una nota sofferente che, per evitare di essere troppo duri nei confronti di chi l’ha scritta, non ci impegna ulteriormente a sottolineare che CasertaCe non ha interpretato, ma ha pubblicato integralmente le parole pronunciate dalla sottosegretaria.

QUI SOTTO LA NOTA DI SALVATORE MASTROIANNI

COORDINAMENTO PROVINCIALE LEGA PROVINCIA DI CASERTA.

DICHIARAZIONE DI SALVATORE MASTROIANNI.

<<TRA FELICORI E SOTTOSEGRETARIO BORGONZONI INCONTRO ISTITUZIONALE E PRIVO DI RISVOLTI POLITICI”.>>

L’ incontro avvenuto ieri, a Caserta,  tra il sottosegretario ai beni ed alle attività culturali, Lucia Borgonzoni, ed il direttore della Reggia vanvitelliana, Mauro Felicori, è da ricondurre esclusivamente a mere dinamiche istituzionali, e non già a motivazioni di carattere politico. L’on. Lucia Borgonzoni, con la quale mi sono comunque intrattenuto per un fugace saluto, ha infatti con tutta probabilità ritenuto di dover raggiungere, per mera sensibilità istituzionale, la Reggia di Caserta e il direttore Felicori nel giorno in cui la sede Unesco di Parigi lanciava la piattaforma World Heritage Journeys, nel cui novero,  rientrano molte bellezze campane e della nostra provincia.

Chi ha inteso l’incontro non come una visita per cosi dire “tecnica”, ma connotata da retroscena allineabili a trame più squisitamente politiche, probabilmente viene in tratto in inganno dalla cordialità che Felicori e Borgonzoni hanno manifestato e che, tuttavia, non è imputabile a risvolti di carattere politico, nè cela valenze accreditatrici e di prospettiva, ma piuttosto esprime probabilmente un rapporto di conterraneità, in quanto entrambi bolognesi”‘

LO HA DICHIARATO SALVATORE MASTROIANNI, COORDINATORE PROVINCIALE DELLA LEGA.