Ecco chi è il 46enne che si è suicidato. I messaggi facebook dei suoi congiunti

CASAPULLA (Lidia de Angelis)– Sconvolte diverse comunità per il suicidio del 46enne Gaetano Barone, detto Tano, trovato ieri impiccato in casa (CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO). L’uomo nato in America dove aveva vissuto per anni, dall’estate scorsa era giunto a Casapulla, mentre la madre vive attualmente,  in America,  infatti la salma sarà trasportata in New Jersey, per i funerali.
Barone aveva origini casalucesi, paese dove vivono alcuni suoi familiari, che sconvolti per la tragedia, hanno voluto scrivere questi messaggi di addio al nipote volato via senza un perchè. Secondo alcune indiscrezioni pare che di recente l’uomo aveva dovuto superare una grave difficoltà, che lo ha provato molto, forse questo alla base della decisione di compiere l’estremo gesto.
La zia Teresa D’A “Ciao nipote mio adorato mai e poi mai avrei voluto apprendere una simile notizia oggi. Avevi solo 46 anni e ancora tanto da vivere. Mi hai distrutta xche hai messo fine alla tua vita proprio in Italia da dove erano partiti i tuoi amati genitori tanti anni fa. Volevi vivere qui questo nuovo capitolo della tua vita e invece te ne tornerai in Neu Yersey in una bara. Non caro Tano Barone non ci posso credere troppo poco ci siamo frequentati ma x quel poco che ti ho potuto vivere eri la perla di nipote che tutti vogliono avere di un affetto senza confini. E ancora una volta Chiangarotta si trova uniti a piangere la tua immatura scomparsa. Tvb Tano nipote mio adorato mi hai letteralmente annientata cosa mi rimane adesso un dolore che non ha limiti un dolore che mi ha squassato il cuore. RIP TANO HAI VISSUTO TROPPO POCO E ANCORA DOVEVI VIVERE X LA TUA FAMIGLIA NON TI DIMENTICHERO MAI“.
Patrizia M, cugina di Barone scrive: “Mesi fa ti ho rivisto in un momento brutto ke colpii la nostra famiglia d’origine ..felice di averti abbracciato e rivisto ..km due meduse ci siamo legati uno affianco a un altro ..seduti assieme in kiesa guardavamo gli affreski ..poi ti avvicinasti al mio orekkio e mi dicesti patri sono sikuro di una kosa ..se in questo istante qualke pietra cade addosso a noi tu mi farai da scudo..ti guardai fiera e felice perke tu e solo tu hai capito km sono ..ci siamo persi x anni eravamo pikkoli quando x alkune divergenze non ci siamo frequentati ..da quel giorno in kiesa mi dissi si ora sara tutto diverso la famiglia pian piano anke se non ci sono i nostri genitori si può riunire ogni tanto ..ma ti ho cercata varie volte ma senza avere nessuna risposta ..e oggi ho capito ke quella pietra ke e caduta io non lo sorretta ma non a causa mia ma perke tu non hai voluto..ti porterò sempre nel mio cuore ricordando nel modo in cui mi guardavi e quello ke mi hai detto in kiesa…TVB Tano r.i.p.cuginetto mio“.