Ecco i nomi dei due dirigenti dell’ufficio tecnico comunale d’accordo con il CLAN DEI CASALESI, secondo il racconto di Antonio Iovine
3 Gennaio 2020 - 17:58

VILLA DI BRIANO – Altri nuovi racconti emergono dalla testimonianza del collaboratore di giustizia Antonio Iovine, il quale, nello stralcio di ordinanza che abbiamo scelto di pubblicare oggi, racconta di una speculazione immobiliare avvenuta a Villa di Briano che lo ha coinvolto. Esisteva un terreno da vendere tramite agenzia, su mandato di una persona di Napoli.
L’appezzamento si trovava nel comune di Villa di Briano, secondo quanto gli aveva riportato Salvatore Verde ed era stato ricevuto “da Pasquale Bambinone o meglio da suo cugino architetto Tornincasa, come quota per l’acquisto di un terreno di circa 9 moggi avvenuto nell’anno 1997- 98 (…) ed era stato acquistato in parte dal Tornincasa e in altra da Nicola Pezone, titolare di un concessionaria di auto a Frignano.”
Iovine si intromise e “feci
Il dettaglio lo leggete nello stralcio pubblicato qui in basso.
QUI SOTTO LO STRALCIO DELL’ORDINANZA