ELEZIONI POLITICHE Il generale Del Monaco vero soldato fa buon viso a cattivo gioco, ma per lui le speranze di elezione sono pari a zero

20 Agosto 2022 - 11:17

Il deputato uscente, battuto da Agostino Santillo per l’unico seggio buono, afferma che era tutto calcolato, tutto concordato. Insomma, grande fair play nel comunicato di cui pubblichiamo il testo integrale in calce al nostro articolo

CASERTA (g.g.) Il generale Antonio Del Monaco, oltre ad essere una brava persona, è anche un ottimo militare. Per cui, come era largamente prevedibile, non farà polemiche e accetterà l’esito delle cosiddette parlamentarie, che un Agostino Santillo, per quelle che sono le sue inclinazioni, le sue attitudini ha potuto naturalmente gestire meglio in termini di cattura del consenso, in un movimento che ormai somiglia sempre di più ai partiti che Beppe

Grillo diceva di voler spedire allo “scamazzo”.

Con grande signorilità, Del Monaco ringrazia i 274 che l’hanno votato e minimizza quello che, invece, dal punto di vista del discrimine elettorale, non potrebbe essere minimizzato.

Oggi, infatti, non è il 2018, cioè l’anno in cui, addirittura, in qualche caso non bastarono nemmeno tutti i candidati delle liste plurinominali per riempire il numero dei seggi conquistati dai Cinque Stelle.

Per

fare un esempio, capitò che in qualche collegio i seggi assegnati ai grillini furono 4 nel plurinominale proporzionale, a fronte di 3 candidati.

Oggi pensare che ci sia una candidatura al numero due di un listino, non associata a quella di un leader nazionale o non accompagnata da un impiego in un altro collegio plurinominale, che possa fornire garanzie di elezione, è pura fantascienza. Lo è per i partiti che prenderanno il 20%, figuriamoci per Cinque Stelle che prenderà la metà o meno della metà.

Insomma, le uniche candidature buone, a scontata elezione, erano quelle di capolista alla Camera al proporzionale di Caserta, Benevento e di capolista al Senato, sempre al proporzionale, ma quelle caselle sono state occupate la prima da Agostino Santillo, la seconda da uno dei quindici selezionati da Conte, ovvero dall’attuale ministro Patuanelli.

Dunque, comprendiamo il senso e il significato del comunicato stama che annuncia la sua candidatura al maggioritario al Senato, ma mentre la volta scorsa non servì neppure la sua presenza fisica per garantirgli l’elezione al collegio uninominale di Caserta capoluogo, stavolta non servirà neppure il caseggiato h24 per assicurargli la vittoria nel collegio senatoriale uninominale, maggioritario che raccoglie tutti i 104 comuni della provincia di Caserta. Cinque Stelle si classificherà al terzo posto, che al magigoritario significa zero. Comunque, Antonio Del Monaco ha dimostrato, anche in questa occasione, le sue eccellenti qualità etiche ed umane.

Qui sotto il comunicato stampa del deputato uscente Antonio Del Monaco

Facciamo chiarezza sulle votazioni e la “riserva”.

È bene dissipare dubbi e incertezze sulla questione, soprattutto per correttezza nei confronti dei miei sostenitori.

Dunque: per me era già in programma un collegio uninominale tra Camera e Senato; ma in quanto adepto del M5S, da sempre e con sincera rettitudine, ho voluto partecipare a quelle che sono le parlamentarie per una questione di trasparenza e correttezza nei confronti del Movimento e, soprattutto, degli attivisti.

Io non posso che essere doppiamente soddisfatto: sia per il risultato raggiunto (274 voti non sono pochi) che per il momento di solidarietà manifesta alla visione del mio nome tra la lista delle riserve dei plurinominali.

Tengo a precisare, proprio in merito a quest’ultimo punto, affinché ogni perplessità sia confutata, che si tratta di una questione fittizia. Il mio era già un chiaro posizionamento nell’uninominale, anzi, sarò ulteriormente chiaro.

Ho da poco firmato i documenti per essere uninominale non più alla Camera bensì al Senato.
Perché?
Perché più volte sono stato indicato come idoneo, soprattutto per l’impegno e la costanza che contraddistinguono le mie battaglie.
È un ulteriore passo che andava pertanto fatto, un ulteriore tentativo che potrà rafforzare i progetti e gli obiettivi prefissati, per i quali ho sempre dato anima e cuore.

La vicinanza e la solidarietà di chi mi sostiene e crede nelle mie battaglie, sarà ancora una volta per me linfa vitale.
Insieme possiamo farcela!

On. Antonio DEL MONACO