Fuori il programma di UN’ESTATE DA RE. Quasi tutti gli eventi a settembre

30 Luglio 2019 - 13:06

 

 

Quarta edizione di “Un’estate da Re. La Grande Musica alla Reggia di Caserta”, la
rassegna di musica classica, lirica e sinfonica, voluta e finanziata dalla Regione

Campania, con la direzione artistica affidata al Maestro Antonio Marzullo.
Realizzata in collaborazione con il MIBAC e con il Comune di Caserta, la rassegna
è organizzata e promossa dalla Scabec, la società inhouse della Regione, e si avvale
della collaborazione del Teatro di San Carlo di Napoli e del Teatro Municipale
“Giuseppe Verdi” di Salerno.
Nata dall’idea del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel
2016 di creare un evento che promuovesse allo stesso tempo sia la Reggia come
monumento da valorizzare sia le eccellenze musicali presenti in Campania, “Un’Estate
da Re. La grande musica alla Reggia di Caserta” oggi è diventato un appuntamento
fisso nella stagione estiva, di grande richiamo anche turistico, grazie ad una
programmazione di altissimo profilo e alla location di grande fascino: il meraviglioso
emiciclo sotto le stelle dell’Aperia, situato nella parte alta del parco reale,
incastonato nel Giardino Inglese e restaurato anno dopo anno proprio grazie al festival.
La rassegna quest’anno si terrà da mercoledì 28 agosto a
domenica 29 settembre, con gli spettacoli alle ore 19,30.
La direzione artistica, insieme al Teatro di San Carlo, con la sua Orchestra e il Balletto,
e al Teatro Verdi con la Filarmonica salernitana, ha saputo mettere a punto un
cartellone che chiude in bellezza la stagione estiva dei festival musicali in Campania.
Sei concerti, con nomi internazionali; una proposta che piacerà ai più
esigenti appassionati della classica ma anche al pubblico più giovane, con i concerti
di Ezio Bosso e David Garrett, vere star “trasversali” seguite da migliaia di fan. Con
loro in programma una serata dedicata alla danza, con Pulcinella di Igor Stravinskij
nell’interpretazione del Balletto del San Carlo; poi sarà la volta del celebre violinista
Julian Rachlin diretto da Alvise Casellati, che ha il merito di essere un grande
promotore negli Stati Uniti dell’Opera italiana.
Punta di diamante della programmazione 2019 del Festival sarà la presenza del
Maestro Zubin Mehta, direttore tra i più celebri e celebrati al mondo che, sul podio
dell’Orchestra del Teatro San Carlo dirigerà uno tra i pianisti più amati della scena
contemporanea: Stefano Bollani. Nelle due serate, che concludono la
programmazione di Un’estate da re, i concerti impaginano due programmi differenti.
Si inizia, dunque, MERCOLEDI’ 28 AGOSTO con il concerto sinfonico del Maestro
Ezio Bosso che dirigerà la Filarmonica di Salerno. Il programma prevede
due “Danze ungheresi” di Johannes Brahms, la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo
Mondo” di Antonín Dvořák, per concludere con il Bolero di Maurice Ravel.
DOMENICA 8 SETTEMBRE sul palcoscenico dell’Aperia ci sarà a dirigere l’Orchestra
del Teatro di San Carlo il Maestro Alvise Casellati. Violino solista Julian Rachlin. In
programma la Sinfonia da “L’Italiana in Algeri” di Gioachino Rossini, il Concerto per
violino e orchestra op. 64 di Felix Mendelssohn, la Sinfonia n. 5 in si bemolle
maggiore di Franz Schubert
VENERDI’ 13 SETTEMBRE Pulcinella di Igor Stravinskij con il Balletto del San
Carlo, una produzione del Massimo napoletano con le coreografie di Francesco
Nappa e le scenografie realizzate con 140 opere dell’artista Lello Esposito
MARTEDI’ 17 SETTEMBRE Dopo l’Arena di Verona, alla Reggia di Caserta l’altra
unica data in Italia, il Concerto del violinista David Garrett dal titolo
“Unlimited – Greatest Hits – Live” . Uno straordinario viaggio musicale tra classico e
rock durante il quale “il violinista del diavolo” sprigiona tutto il suo coinvolgente ed
irresistibile talento artistico
SABATO 28 e DOMENICA 29 SETTEMBRE, come già accennato, si chiude la
rassegna con due diversi concerti dell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli
diretta dal Maestro Zubin Mehta, con Stefano Bollani al pianoforte.
Il concerto del 28 propone l’Ouverture da “La Forza del destino” di Giuseppe Verdi,
il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore, K 488 di Wolfgang
Amadeus Mozart, e infine la Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64 di Pëtr Il’ič Čajkovskij
Il programma del 29, invece, prevede l’Ouverture da “I Vespri Siciliani” di
Giuseppe Verdi, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore, K
488 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 9 di Ludwig
van Beethoven
Come ogni anno “Un’estate da Re. La Grande Musica alla Reggia di Caserta”,
rispondendo alla politica regionale di allargamento delle proposte culturali e al
contenimento delle tariffe, propone biglietti accessibili e scontistica per i più giovani.
Ci saranno degli abbonamenti speciali: 5 spettacoli al prezzo complessivo di 150 euro
(a scelta una delle due date finali). Ma anche singolarmente il costo dei concerti resta
contenuto e va da un minimo di 15 € a un massimo di 60 € per le poltronissime di Garrett
e Bollani- Metha.
La rassegna è anche l’occasione per visitare uno dei monumenti più belli al mondo.
Sarà possibile, gratuitamente, effettuare una visita guidata al Giardino Inglese prima
dello spettacolo, accompagnati da storici dell’arte ed esperti di botanica.
Tutte le informazioni sono disponibili su www.unestatedare.it