LA STRAGE DELLA CARTOLERIA. La moglie lo voleva lasciare lui non lo accettava. Ora due bambini sono orfani del padre e della madre

Vairano – Purtroppo il movente del duplice omicidio e del suicidio, che hanno riempito di sangue e di dolore la serata della piccola comunità di Vairano, affonda le sue radici in uno schema classico: un uomo che non riesce ad accettare la fine di un matrimonio, la decisione della moglie di chiudere un sodalizio durato anni.

Un tarlo che diventa un vero e proprio trapano nella mente e che produce una furia cieca, senza più ragione, senza più intravedere nemmeno uno spiraglio.

Le indagini ci diranno se quei colpi di pistola, esplosi  nella cartoleria della famiglia Laurenza sono stati frutto di un piano premeditato o se invece sono arrivati al culmine di un raptus provocato da un evento specifico. Fatto sta che ora si contano tre morti e, soprattutto, due bambini rimasti orfani sia del padre che della madre

Antonella Laurenza non voleva più ascoltar ragioni, d’altronde, i litigi con il marito erano diventati frequenti e , almeno dal suo punto di vista, quel matrimonio stava andando a rotoli. Ma, forse, non si aspettava che Marcello De Prato, il finanziere in servizio a Napoli, potesse diventare un assassino in grado di realizzare una strage.

Per quanto riguarda le condizioni dei feriti, il padre di Antonella Laurenza, colpito al torace è sottoposto, proprio in questi minuti, ad un delicato intervento chirurgico nell’ Ospedale di Caserta.