MADDALONI. C’è baruffa nell’aria tra De Filippo e Sferragatta. Il sindaco mette a disposizione di Cortese il suo portavoce per attaccarlo

19 Luglio 2019 - 17:26

“Inspiegabilmente ci troviamo completamente svuotati da oltre un mese del nostro ruolo di consiglieri comunali all’interno della commissione Ambiente e Territorio in seguito alla decisione assunta monocraticamente dal presidente Nunzio Sferragatta”. Esordisce in questo modo il consigliere comunale indipendente Bruno Cortese, leader del movimento cittadino Maddaloni Green, in merito alla mancata convocazione della commissione dallo scorso 12 giugno. “Attraverso una nota – prosegue Cortese – ci è stato notificato che ‘al fine di favorire una corretta sinergia con i delegati di riferimento in giunta, i lavori della commissione saranno sospesi in attesa di ricevere indicazioni circa le tematiche cui dare priorità’. Una scelta discutibile non solo sul piano del metodo ma anche del merito in quanto il ruolo dei consiglieri e delle commissioni deve essere totalmente slegato da quello dell’esecutivo, soprattutto per la funzione di controllo che esercitano”. L’esponente del gruppo misto ha atteso diverse settimane immaginando che il presidente fosse prossimo alla convocazione dell’organismo. “Nella fase di insediamento – continua ancora Cortese – c’è stato un acceso dibattito sull’importanza e sul ruolo delle commissioni da cui è emersa la necessità che queste continuassero a riunirsi con una cadenza fissa. Durante l’emergenza rifiuti di queste settimane la commissione avrebbe dovuto naturalmente dare il proprio contributo per la risoluzione del caso e confrontarsi sugli orientamenti che l’amministrazione stava assumendo. La scelta del presidente anche rispetto a questa circostanza risulta essere ancora più miope”. Il consigliere chiude il suo intervento lanciando un appello al presidente e ai colleghi: ‘Non credo che ci sia altro tempo da attendere. La commissione Ambiente e Territorio va immediatamente convocata e deve tornare a svolgere il suo ruolo propulsivo e di controllo per contribuire al corretto andamento dell’amministrazione e rispettare il mandato che i maddalonesi ci hanno conferito come loro rappresentanti”.

Bruno Cortese

Consigliere comunale gruppo misto

 

MADDALONI (g.g.) – Il sindaco Andrea De Filippo Nunzio Sferragatta sono andati d’amore e d’accordo durante i mesi della consiliatura. Comparvero insieme, come CasertaCE documentò con diversi scatti fotografici all’evento di Mondragone, organizzato dal consigliere regionale Giovanni Zannini, alla cui area politica Sferragatta si è aggregato con il presidente della regione Vincenzo De Luca.

Ora, i rapporti non sono più un granché. Un comunicato ufficiale? Un’indiscrezione? Diciamo, una via di mezzo.

Abbiamo incrociato un comunicato stampa con il quale il consigliere d’opposizione Bruno Cortese, sempre più ingloriosamente schiacciato sulle posizioni del sindaco, di cui è stato competitor principale, in quanto, a sua volta, candidato per la fascia alle elezioni dell’anno scorso, ha attaccato proprio Nunzio Sferragatta, accusandolo di non riunire da almeno un mese la commissione consiliare Ambiente e Territorio, accusandolo di aver lasciato la commissione in balia di se stessa, dopo le dimissioni rassegnate a maggio, che avrebbero in pratica paralizzato le attività della stessa.

Bruno Cortese dice di sentirsi svuotato della sua funzione di consigliere comunale, rispetto alla quale (aggiungiamo noi) si è svuotato soprattutto da solo visto che chi l’ha votato gli aveva dato un mandato che lui sta interpretando ed esercitando in maniera opposta.

Ma al di là di questo, figuriamoci se noi di CasertaCE ci mettiamo a difendere lo Sferragatta e in generale gli Sferragatta, la notizia importante non è nel comunicato. Ma all’esterno diq uesto. Sapete chi l’ha spedito? Antonio Cembrola, componente dello staff del sindaco Andrea De Filippo, con l’incarico di portavoce o comunque di redattore e “spedizioniere” dei comunicati stampa.

Cembrola non muove un dito se non accogliendo direttive del primo cittadino. Per cui, se oggi ha spedito un comunicato con il quale un consigliere comunale che, sulla carta, dovrebbe essere il leader dell’opposizione ma che è diventato il più fedele sostenitore del sindaco, attacca un altro consigliere comunale, eletto invece con la maggioranza, dunque con diverse centinaia di voti dati a lui ma anche a colui che sarebbe diventato il primo cittadino, allora vuol dire che il fatto è piuttosto serio.

Passi pure per il Cortese mito, mansueto e non adatto all’attività di oppositore, ma attento soprattutto alle sorti della propria attività professionale, ma adesso pure il portavoce gli viene messo a disposizione. E’ come se il variopinto Donald Trump dicesse al suo portavoce di scrivere i comunicati di Hillary Clinton, sconfitta alle scorse elezioni.

Vabbè…cose maddalonesi.