MARCIANISE. Quando la camorra diventa un film di spionaggio: Russo scampò alla morte per qualche anno, grazie a un messaggio registrato su una cassetta. Riguardava Domenico Belforte e…

13 Agosto 2019 - 18:20

MARCIANISE(g.g.) Il pentito Bruno Buttone racconta cose importanti sull’omicidio di Giovanni Battista Russo. Prima di tutto conferma che si è trattato dell’unico delitto di cui è stato esecutore materiale. Nel momento in cui Buttone utilizza l’avverbio “esclusivamente”, sembra voler dire proprio questo. Poi ognuno si può fare un’idea dato che le dichiarazioni contenute nello stralcio della recentissima ordinanza del tribunale di Napoli chiesta ed ottenuta dalla dda, le pubblicchiamo in calce.

L’omcidio avvenne davanti al distributore carburanti Erg di Marcianise. A sparare furono lui e Pasquale Cirillo; mentre Mimì Belforte fu il mandante.

Particolare il movente del delitto: Giovanni Battista Russo accompagnava Giuseppe Farina in auto, nel giorno in cui, anni prima, questi era stato ucciso. Domenico Belforte aveva saputo che Giovanni Battista Russo, risparmiato in quanto non era lui l’obiettivo di quell’omicidio, lo aveva riconosciuto. Ma una mossa di Russo ritardò di qualche anno la sua fine: registrò un audio messaggio su una cassetta, affermando che se gli fosse successo qualcosa, questa sarebbe stata da addebitare proprio a Domenico Belforte.

Il boss soprassedette, ma qualche anno dopo, siccome, racconta ancora Bruno Buttone, aveva memoria di elefante, il delitto fu consumato.

In occasione di questo interrogatorio, Buttone ritorna a dfonrire qualche particolare sull’omicidio di Giuseppe Farina. Domenico Belforte, insieme a Simmaco Zarrillo, giravano a bordo di una Renault Clio per trovare e colpire elementi del clan Perreca di Recale. Fu in quel frangente che incrociarono Farina, nei pressi della motorizzazione civile di Caserta, dunque a pochi metri da Viale Carlo III e non lontano dalla Reggia, consumando l’omicidio, ma risparmiando, nell’occasione, Giovanni Battista Russo, che però l’appuntamento con la morte lo rinviò solo di qualche anno.