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MARCIANISE. Salvatore Belforte, misteriosa malattia. Trasferito dal carcere di Milano. Ecco dove si trova adesso

4 Settembre 2019 - 18:29

MARCIANISE (Tina Palomba) – Salvatore Belforte, boss dei Mazzacane, è stato trasferito da qualche giorno, per motivi di salute, dal carcere di Opera (dove è detenuta la moglie Concetta Zarrillo) a quello di Secondigliano.

Quella di oggi stata la giornata in cui il Tribunale del Riesame di Napoli ha discusso i ricorsi relativi all’ordinanza sull’omicidio di Giovan Battista Russo, di cui ci stiamo occupando con un lungo focus di approfondimento che ci ha portato già alla pubblicazione di una ventina di articoli.

Sono state discusse le posizioni dei quattro indagati Domenico Belforte, 62 anni, detenuto al carcere di Cuneo, considerato il mandante del delitto; Pasquale Cirillo, 48 anni, detenuto nel carcere di Opera (Milano), accusato di essere lo specchiettista; Luigi Trombetta, 63 anni, detenuto nella prigione di Parma, esecutore dell’omicidio; infine Gennaro Buonanno, 70 anni, detenuto agli arresti domiciliari da sei anni a Roma, accusato invece di aver fornito le armi.
Russo, legato al clan Piccolo, fu individuato come bersaglio per aver partecipato ad agguati ai danni di esponenti del clan Belforte.

Nel collegio difensivo gli avvocati Massimo Trigari, Franco Liguori e Giuseppe Foglia e Salvatore Piccolo per Salvatore Belforte.